Il messaggio di pace, fraternità e rispetto per il creato di San Francesco arriva a Bruxelles, dove la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, è intervenuta all’Istituto Italiano di Cultura in occasione dell’ottavo centenario della morte del patrono d’Italia.
L’incontro, intitolato Pensare Francesco. Storia, memoria e uso politico, si è svolto nell’ambito della XXVI Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia in Belgio e la Nunziatura Apostolica.
Proietti: «La pace si costruisce attraverso il dialogo»
Nel suo intervento, Proietti ha richiamato l’attualità dell’insegnamento francescano davanti ai conflitti internazionali, ricordando l’incontro tra il Santo e il sultano durante l’epoca delle crociate.
«La pace non si costruisce imponendosi sull’altro, ma attraverso l’incontro, l’ascolto e il riconoscimento reciproco», ha dichiarato la presidente.
Un riferimento anche al 40° anniversario dello Spirito di Assisi, l’incontro interreligioso convocato da Giovanni Paolo II il 27 ottobre 1986, che sarà commemorato nella città umbra dal 25 al 27 ottobre.
Proietti ha inoltre ricordato le celebrazioni del 4 ottobre ad Assisi, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e l’offerta dell’olio per la lampada votiva sulla tomba del Santo, affidata quest’anno all’Umbria.
Ambiente, il ruolo dell’Umbria nelle politiche europee
La visita a Bruxelles è stata anche l’occasione per ribadire l’impegno della Regione sulle politiche ambientali dell’Unione europea.
Proietti, relatrice al Comitato europeo delle regioni di un parere sull’attuazione e la semplificazione delle norme ambientali europee, ha richiamato il lavoro svolto insieme all’assessore regionale Thomas De Luca.
Tra le priorità figurano agricoltura sostenibile, tutela del paesaggio e valorizzazione dell’olivicoltura umbra, anche attraverso il carbon farming, finalizzato a riconoscere il contributo delle attività agricole all’assorbimento e all’immagazzinamento del carbonio.
Il progetto di parere era stato approvato all’unanimità lo scorso giugno ad Assisi, durante una riunione della commissione Ambiente, cambiamenti climatici ed energia del Comitato europeo delle regioni.
Le celebrazioni per gli 800 anni di San Francesco
All’incontro hanno partecipato anche l’ambasciatrice Federica Favi, il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Pierre Di Toro e rappresentanti della Nunziatura Apostolica.
Al centro dell’iniziativa il volume dello storico Andrea Possieri, docente dell’Università di Perugia, presentato in dialogo con il giornalista di Avvenire Giacomo Gambassi.
«Da Assisi a Bruxelles, dall’Umbria all’Europa, Francesco ci invita a essere costruttori di pace, custodi del creato e artefici di fraternità», ha concluso Proietti.
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