Nel 2024 l’Umbria ha ottenuto un punteggio complessivo di 254 punti su 300 nella valutazione dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), risultando settima tra Regioni e Province autonome. Il dato emerge dall’analisi della Fondazione Gimbe sul Nuovo sistema di garanzia (Nsg), lo strumento che misura la capacità dei servizi sanitari regionali di assicurare le prestazioni previste dal Servizio sanitario nazionale. Rispetto al 2023, tuttavia, il punteggio dell’Umbria è diminuito di tre punti.
La valutazione dei Livelli essenziali di assistenza
I Livelli essenziali di assistenza (Lea) comprendono le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale garantisce gratuitamente o attraverso il pagamento di un ticket ai cittadini.
Secondo l’analisi Gimbe, nel 2024 l’Umbria ha raggiunto un punteggio totale di 254 punti, su un massimo possibile di 300.
Il risultato ha consentito alla Regione di essere classificata come “adempiente” secondo il Nuovo sistema di garanzia, che valuta il rispetto degli standard previsti attraverso diversi indicatori.
Il confronto con il 2023
Nonostante il riconoscimento dell’adempienza, il rapporto evidenzia un peggioramento rispetto all’anno precedente.
Nel 2024 il punteggio complessivo dell’Umbria è infatti diminuito di tre punti rispetto al 2023.
La valutazione complessiva viene elaborata attraverso 27 indicatori, suddivisi in tre principali aree di assistenza sanitaria:
- prevenzione collettiva e sanità pubblica;
- assistenza distrettuale;
- assistenza ospedaliera.
I risultati nelle tre aree di assistenza
L’analisi Gimbe evidenzia risultati differenti nei diversi ambiti del servizio sanitario regionale.
Nell’area della prevenzione collettiva e sanità pubblica, l’Umbria si colloca al settimo posto tra le Regioni e Province autonome.
Per quanto riguarda invece l’assistenza distrettuale, che comprende i servizi territoriali, la Regione risulta al decimo posto.
Nell’area dell’assistenza ospedaliera, l’Umbria si posiziona ancora al decimo posto.
Il quadro complessivo della sanità umbra
La valutazione del Nuovo sistema di garanzia restituisce quindi un quadro articolato.
L’Umbria mantiene la condizione di Regione adempiente nell’erogazione dei Livelli essenziali di assistenza, con un punteggio complessivo che la colloca nella parte alta della graduatoria nazionale.
Allo stesso tempo, i dati evidenziano una riduzione del punteggio rispetto al 2023 e differenze tra i vari ambiti valutati.
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