Omicidio Cumani, Sallustio: “Sicurezza rafforzata, puntiamo su Daspo Willy”

Più prevenzione e sicurezza dopo l’arresto del presunto assassino del giovane Hekuran Cumani. Il Comune ringrazia le forze dell’ordine per l’impegno e la rapidità delle indagini

C’è stato un rafforzamento dei controlli, soprattutto in occasione di situazioni che richiamano un gruppo di giovani più nutrito”. Con queste parole il questore di Perugia, Dario Sallustio, ha spiegato le nuove misure di sicurezza adottate in città dopo gli sviluppi delle indagini sull’omicidio di Hekuran Cumani, il 23enne di Fabriano ucciso nella notte del 18 ottobre nel parcheggio del dipartimento di Matematica dell’Università di Perugia.

A margine della conferenza stampa che ha annunciato l’arresto del 21enne accusato di omicidio pluriaggravato, Sallustio ha parlato del lavoro congiunto tra Procura e forze di polizia, evidenziando come il caso abbia determinato un potenziamento delle strategie di controllo e prevenzione.

È evidente che le forze di polizia, anche alla luce di questo caso, cercano di prevenire determinati reati – ha spiegato il questore –. La vicenda ha comportato non soltanto un rafforzamento delle misure di prevenzione, ma anche un impegno importante da parte della polizia giudiziaria e di tutti gli organismi di repressione.

Particolare attenzione viene riservata all’applicazione del Daspo Willy, lo strumento introdotto per contrastare gli episodi di violenza nei pressi di locali e spazi pubblici. “È una misura di prevenzione in cui crediamo molto – ha sottolineato Sallustio – perché consente di intervenire prima che il reato venga commesso, colpendo chi si è già reso protagonista di comportamenti violenti.

La città, ancora scossa dall’omicidio, ha accolto con sollievo la notizia dell’arresto del presunto responsabile. Anche la sindaca di Perugia ha espresso pubblicamente la propria gratitudine alle autorità giudiziarie e alle forze dell’ordine per la rapidità e la determinazione con cui sono state portate avanti le indagini.

Desidero ringraziare sinceramente la Procura e la Questura di Perugia per la professionalità, la costanza e la determinazione dimostrate in una vicenda tanto dolorosa per la nostra comunità – ha dichiarato la prima cittadina –. Il lavoro accurato e risolutivo che ha portato in tempi brevi alla conclusione delle indagini rappresenta un segnale forte di impegno nella tutela della sicurezza e della giustizia.

La sindaca ha poi rivolto un pensiero commosso alla famiglia della vittima: “Alla famiglia di Hekuran Cumani, profondamente provata da questa perdita, esprimo la vicinanza mia e dell’intera città. La conclusione dell’indagine non potrà cancellare il dolore, ma è un passo fondamentale verso la verità e la giustizia che tutti desideriamo.

Infine, l’amministrazione comunale ha ribadito la volontà di proseguire con decisione nel rafforzamento delle politiche per la sicurezza e la convivenza civile. “La città di Perugia continuerà a sostenere con determinazione ogni azione volta a promuovere la sicurezza, la legalità e il rispetto della vita, valori che costituiscono le fondamenta della nostra comunità.”

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