Il Gubbio parte con il piede giusto nel nuovo campionato: i ragazzi di Braglia espugnano il “Romeo Neri” grazie a un guizzo di Tommasini a inizio ripresa. Una gara solida, intelligente e decisa da un solo episodio.
Primo tempo di contenimento, brividi solo nel finale
Il Gubbio ha scelto una strategia attendista, lasciando l’iniziativa al Rimini per gran parte dei primi 45 minuti. I rossoblù hanno mantenuto una buona organizzazione difensiva, cercando di ripartire in velocità, ma senza affondare il colpo. La partita, bloccata tatticamente, si è accesa al 26’ per un fallo subito da Ubaldi, che ha portato al giallo per Bruscagin e a una conclusione dalla distanza di Fiorini, larga di oltre un metro.
L’unico vero brivido per la retroguardia eugubina è arrivato al 45′, quando Fiorini, lanciato da Megelaitis, ha calciato a botta sicura trovando una prodigiosa deviazione di Bagnolini, che con la punta delle dita ha fatto carambolare la palla sul palo interno. Un intervento fondamentale, che ha permesso di mantenere la parità.
Nel recupero del primo tempo, il Fvs viene chiamato in causa da Di Carlo per un possibile fallo da ultimo uomo di Lepri su Tommasini. Dopo una lunga revisione di oltre tre minuti, l’arbitro conferma la decisione di campo e si prosegue senza espulsioni.
Ripresa concreta: il Gubbio colpisce subito
Appena iniziato il secondo tempo, il Rimini prova ad alzare il ritmo, ma è il Gubbio a punire alla prima occasione vera. All’8’, Saber trova un varco sulla trequarti e serve Tentardini, bravo a inserirsi da sinistra e a mettere in mezzo un pallone insidioso. Gagliano sbaglia completamente l’uscita, e Tommasini, ben appostato, non deve far altro che spingere in rete il pallone dell’1-0.
Il Rimini tenta una reazione immediata, ma le occasioni costruite da Langella e Spina non trovano la via del gol. La retroguardia rossoblù regge bene, con Gagliano che si riscatta al 18’ salvando su un altro tentativo di Spina.
Nel finale, il Rimini aumenta la pressione e sfiora il pareggio in più occasioni, ma è ancora Bagnolini il protagonista, opponendosi a Jallow in area con un’uscita bassa decisiva. Mini, Bellodi e ancora Langella provano a scardinare la difesa rossoblù, ma la mira è imprecisa. Il Gubbio resiste fino al triplice fischio, portando a casa tre punti preziosi.
Una vittoria di carattere e lucidità per la squadra di Mimmo Di Carlo che ha saputo soffrire nei momenti più difficili e sfruttare al massimo l’unica vera chance creata. Un segnale importante in vista delle prossime giornate.
Il tabellino
RIMINI (4-3-1-2): Gagliano; Lepri, Bellodi, De Vitis (44′ pt Garetto), Longobardi; Megelaitis, Langella, Piccoli; Fiorini (21′ st Falbo); Ubaldi (21′ st Jallow), Parigi (34′ st Mini). A disp.: Pirini, Mordenti, Fabbri. All.: D’Alesio.
GUBBIO (3-5-2): Bagnolini; Fazzi, Bruscagin, Di Bitonto; Zallu, Costa (22′ st Carraro), Rosaia, Saber (40′ st Podda), Tentardini; Spina (28′ st Di Massimo), Tommasini (40′ st Minta). A disp.: Krapikas, Baroncelli, Sportolaro, Conti, Niang, Ghirardello. All.: Di Carlo.
Arbitro: Dasso di Genova (Fedele di Lecce e Di Berardino di Teramo); quarto uomo: Ursini di Pescara.
Rete: 8′ st Tommasini (G).
Note: Ammoniti Bruscagin (G), Bellodi (R), Lepri (R). Angoli: 2-1. Recupero: 9′ pt; 8′ st. Spettatori: 991 paganti.