Il giornalismo umbro piange la scomparsa di Luigi Palazzoni, figura storica e fondatore dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, che avrebbe compiuto 84 anni alla fine di febbraio. Palazzoni, tra i firmatari dell’atto costitutivo dell’Ordine regionale il 13 gennaio 1979, ha dedicato la sua vita alla professione giornalistica, ricoprendo ruoli di prestigio e influenzando profondamente il panorama dell’informazione in Umbria.
Nel corso della sua carriera, ha ricoperto posizioni di rilievo come responsabile della redazione perugina de Il Messaggero, e successivamente come direttore editoriale del Giornale dell’Umbria. La sua figura è stata anche determinante nell’ambito dell’Ordine, dove ha ricoperto diversi incarichi, tra cui quello di segretario dal 1981 al 1984, oltre ad essere stato revisore dei conti e membro di importanti collegi, come il Collegio integrato della Corte d’Appello e del Tribunale.
«Gigi – si legge nella nota di cordoglio dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria – è stato un esempio di dedizione al lavoro, correttezza, lealtà e professionalità. Un modello per i giovani giornalisti, ai quali ha trasmesso il mestiere con un sorriso che nascondeva un uomo tutto d’un pezzo». Oltre alla sua carriera giornalistica, Palazzoni ha sempre mostrato un impegno sociale, collaborando anche con la Caritas diocesana.
L’Associazione Stampa Umbra (ASU) esprime il suo profondo cordoglio, sottolineando l’importanza di Palazzoni nella storia del giornalismo locale. «Con lui se ne va un pezzo fondamentale della nostra storia», dichiarano i colleghi, ricordando il periodo esaltante dell’editoria regionale, quando i giornali con le edizioni locali rappresentavano una vera novità.
Il Consiglio dell’Odg Umbria si stringe al dolore della famiglia, degli amici e dei colleghi che hanno avuto il privilegio di lavorare con lui, ricordando la sua dedizione e la sua passione per il giornalismo.
La camera ardente sarà allestita alla Casa Funeraria Arof di Ponte San Giovanni a partire dalle ore 15 di oggi. I funerali si terranno venerdì 30 gennaio alle ore 11 nella chiesa di Monteluce a Perugia.