Nel giorno dedicato alla commemorazione dei defunti, domenica 2 novembre, il cimitero monumentale di Perugia è stato teatro di una cerimonia solenne promossa dal Comune in collaborazione con la Prefettura, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni civili e militari e di numerosi cittadini. Un momento di raccoglimento collettivo, durante il quale è stato reso omaggio ai Caduti di tutte le guerre e a figure centrali della storia culturale e civile perugina.
Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il viceprefetto Marco Migliosi, la sindaca Vittoria Ferdinandi, la consigliera provinciale Francesca Pasquino, oltre ai vertici delle forze di polizia e delle forze armate, come il questore Dario Sallustio, il generale Luca Corbellotti, il colonnello Stefano Pietrosanto della Guardia di Finanza, il colonnello Stefano Silvestrini del Comando Militare Esercito Umbria e la comandante della Polizia locale Nicoletta Caponi. Numerosa anche la partecipazione del Consiglio comunale, con assessori, consiglieri e la presidente Elena Ranfa.
La commemorazione si è aperta con l’omaggio al monumento ai Caduti, seguito dalla visita all’Ossaia comune e alla tomba del cecoslovacco Joseph Matuska, per poi proseguire con un itinerario guidato tra le sepolture di personalità che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città. L’iniziativa ha voluto evidenziare il valore del cimitero come luogo di memoria collettiva e archivio urbano, testimone delle vicende che hanno contribuito a plasmare l’identità civica di Perugia.
Tra le figure ricordate spiccano:
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Walter Binni ed Elena Benvenuti Binni, simboli dell’antifascismo e dell’impegno culturale;
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Vittoria Aganoor Pompili, poetessa tra le voci più eleganti del tardo Ottocento;
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Francesco Guardabassi, patriota risorgimentale e figura chiave della storia perugina;
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Luigi Bonazzi, autore della monumentale Storia di Perugia;
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Tullio Seppilli, pioniere dell’antropologia medica in Italia;
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Gerardo Dottori, futurista e maestro dell’aeropittura;
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Mario Grecchi, giovane comandante partigiano ucciso a soli 18 anni e medaglia d’oro al valore militare.
La visita è stata curata da Chiara Coppini e Francesca Bertinelli, volontarie del servizio civile, insieme a Nicoletta Vinti, responsabile dei servizi cimiteriali, nell’ambito del progetto regionale “Custodire la memoria: musei e cultura nei Comuni umbri 2025”.
La cerimonia si è conclusa con la messa celebrata dal cappellano militare Giuseppe Maria Balducci, che ha raccolto in preghiera autorità e cittadini in un momento di sentita partecipazione.
Le commemorazioni proseguiranno il 4 novembre, con la Giornata dell’unità nazionale e delle Forze Armate. Il programma prevede, alle ore 11.30, l’omaggio all’Ara Pacis in via Masi e, alle 12.30, nella sala dei Notari di Palazzo dei Priori, la consegna del premio “Città di Perugia” a rappresentanti delle forze dell’ordine e di soccorso che si sono distinti per atti di servizio e dedizione alla comunità.