Expo 2025 Osaka, il Padiglione Italia premiato: l’Umbria protagonista del successo

La Regione ha rappresentato l’eccellenza italiana con “Umbria in tutti i sensi”, un progetto multisensoriale tra arte, cultura e sostenibilità

Il Padiglione Italia ha ottenuto il primo premio del Bureau International des Expositions (BIE) nella categoria “Theme Development – Self-built Type A” per la capacità di interpretare al meglio il tema dell’Expo 2025 Osaka: “Designing Future Society for Our Lives”. Un riconoscimento prestigioso che premia il lavoro sinergico del Sistema Paese e in cui spicca anche il contributo della Regione Umbria, protagonista a Osaka con una settimana di eventi, esposizioni e incontri internazionali.

L’assessore regionale al Turismo, Simona Meloni, ha espresso grande soddisfazione per il premio, sottolineando come il risultato dimostri il valore dell’unità tra istituzioni, territori, imprese e cultura. «Quando l’Italia fa squadra, riesce a raccontare sé stessa al mondo con forza e autenticità – ha dichiarato – e in questo successo nazionale c’è anche tanta Umbria. Con la nostra partecipazione, abbiamo contribuito a rappresentare l’anima più autentica del Paese, fatta di bellezza, radici, qualità della vita e innovazione».

Un progetto che ha emozionato i visitatori internazionali

La presenza della Regione Umbria, dal 31 agosto al 6 settembre 2025 nello spazio del Padiglione Italia, si è concretizzata attraverso il progetto “Umbria in tutti i sensi”: un’esperienza emozionale e multisensoriale che ha permesso ai visitatori di scoprire il territorio umbro attraverso cultura, turismo, agricoltura, paesaggio, sport e innovazione. L’obiettivo era chiaro: rappresentare la regione come un laboratorio vivente di sostenibilità e benessere, in linea con il tema guida del padiglione: “L’arte rigenera la vita”.

Eventi, mostre, performance musicali e incontri istituzionali hanno scandito la settimana umbra a Osaka, rafforzando le relazioni culturali ed economiche con il Giappone. Tra i momenti più significativi, l’esposizione del Gonfalone della Giustizia del Perugino, per la prima volta mostrato fuori dall’Italia, ha rappresentato un forte simbolo identitario e culturale. A questo si sono aggiunti workshop dedicati a temi strategici come turismo sostenibile, cammini religiosi e naturalistici, eccellenze agroalimentari e politiche sportive.

Un premio che valorizza il lavoro del Sistema Paese

Come evidenziato anche dal Ministro degli Esteri Antonio Tajani, il premio del BIE rappresenta un riconoscimento alla qualità del lavoro svolto dal Commissariato Generale e da tutte le componenti del Sistema Italia, comprese le Regioni che, come l’Umbria, hanno offerto un contributo distintivo all’interno di un racconto unitario, coerente e coinvolgente.

L’Umbria si è mossa con coerenza rispetto ai valori espressi dal Padiglione Italia, portando un messaggio chiaro e innovativo: un equilibrio armonico tra ambiente, cultura e comunità può diventare modello di rigenerazione per la società futura.

“Questo riconoscimento internazionale – ha concluso l’assessore Meloni – è uno stimolo a proseguire lungo il percorso intrapreso: promuovere l’Umbria nel mondo come territorio autentico, innovativo e sostenibile, rafforzando il brand regionale e consolidando i legami con l’Asia e i mercati globali».

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