Si fa sempre più concreta a Spoleto l’ipotesi di un referendum comunale per decidere il possibile distacco dalla Provincia di Perugia e l’adesione a quella di Terni per realizzare la provincia della Bassa Umbria. Una prospettiva riaccesa dall’intervento del presidente della Provincia di Terni, nonché sindaco della città, Stefano Bandecchi, durante un incontro promosso dall’associazione “Prima Spoleto” e animato dal consigliere comunale di opposizione Sergio Grifoni.
L’iniziativa ha raccolto consensi trasversali nel panorama politico locale, con l’appoggio del presidente del consiglio comunale Marco Trippetti (Pd) e del consigliere Samuele Bonanni (M5s), che hanno condiviso la necessità di consultare direttamente i cittadini prima di avviare l’iter istituzionale di riequilibrio territoriale. La base normativa per lo svolgimento del referendum è già stata predisposta: lo statuto comunale, infatti, è stato modificato nel marzo scorso proprio per permettere questo tipo di consultazione popolare, su proposta del Movimento 5 Stelle.
Il nuovo regolamento comunale offre tre diverse strade per indire un referendum. La prima prevede la presentazione di un quesito accompagnato da almeno 50 firme, da sottoporre all’esame di ammissibilità da parte del comitato dei garanti. Una volta ottenuto il via libera, si procede con la raccolta di firme pari ad almeno il 7% degli aventi diritto al voto a Spoleto. La seconda opzione è l’iniziativa referendaria proposta direttamente da un consigliere comunale, che deve superare il vaglio della commissione competente, ottenere l’ammissione da parte dei garanti e infine essere approvata a maggioranza dal consiglio comunale. La terza ipotesi è quella del referendum consultivo, il quale può essere indetto con il consenso di almeno due terzi della maggioranza e due terzi della minoranza, entrambi calcolati per difetto, per raccogliere l’orientamento dei cittadini su provvedimenti strategici. Proprio al referendum sta pensando la Federazione Umbria Sud, animata da Micheal Surace, come aveva detto a noi nella recente intervista. Ma la corsa per arrivarci è assai complicata.
Il tema del passaggio amministrativo di Spoleto è da anni oggetto di dibattito politico, ma finora non si è mai arrivati a una decisione definitiva. A ricordarlo è stato il consigliere Bonanni, che ha evidenziato come già nel 2020 il M5S avesse tentato un’iniziativa regionale per esplorare questa possibilità, poi respinta. Oggi, però, le condizioni sembrano cambiate: il regolamento ora esiste e consente un coinvolgimento diretto della cittadinanza.
«Senza derive partitiche né fughe solitarie – ha sottolineato Bonanni – è ora possibile affrontare una scelta strategica coinvolgendo realmente la comunità. Il referendum rappresenta lo strumento più democratico per decidere sul futuro di Spoleto». L’ipotesi del distacco da Perugia e l’ingresso nell’area amministrativa di Terni, secondo i promotori, potrebbe riequilibrare le dinamiche territoriali e offrire nuove opportunità di sviluppo per la città.
La questione è però divisiva. Nello spoletino molti sindaci sono contrari: Andrea Sisti, primo cittadino di Spoleto, al confronto nemmeno c’era. Antonino Ruggiano, sindaco di Todi (centro destra) e l’omologo di Massa Martana (centro sinistra) Francesco Federici, parlano di servizi e non di confini; profondamente contrari anche i sindaci di Norcia e Cascia, Boccanera e De Carolis. Marisa Angelini, sindaca di Monteleone di Spoleto, pragmatica, fa notare che il suo comune è molto distante da entrambe le province. Contrari anche i primi cittadini di Campello sul Clitunno, Scheggino, Cerreto di Spoleto, Poggiodomo, Sellano e Vallo di Nera.
Il vicepresidente della Provincia di Terni, Francesco Ferranti, invece spinge sul gas: “I cittadini spoletini usufruirebbero di servizi importanti come l’ospedale di Terni, la sede delal Asl e la stazione – dice al Tg3 Umbria – Tanti collegamenti in appena 20 minuti contro 100”. E annuncia un atto di indirizzo che proporrà a tutti i gruppi consiliari del Comune di Terni per indire un consiglio comunale congiunto con Spoleto sul tema.