Il primo weekend di sperimentazione con le corse del Minimetrò di Perugia prolungate fino all’1.45 è stato definito “incoraggiante”. Sebbene i numeri ufficiali siano ancora in fase di elaborazione, dai dati preliminari forniti dall’azienda e riportati da Umbria 24, emerge un aumento del 30% di passeggeri rispetto alla sperimentazione effettuata nel 2017, soprattutto il sabato, grazie anche agli eventi in corso nel centro storico, come “L’Umbria che spacca”.
Un risultato positivo per il venerdì e il sabato
Anche il venerdì ha registrato un aumento di passeggeri rispetto al 2017, evidenziando un interesse crescente nel prolungamento dell’orario di servizio. Questi risultati sono visti come un buon punto di partenza per sviluppare ulteriormente l’uso del Minimetrò come alternativa all’auto per raggiungere il centro storico di Perugia. Tuttavia, c’è ancora del lavoro da fare per veicolare la notizia e far comprendere ai cittadini l’opportunità offerta.
Il prolungamento dell’orario e i costi
La sperimentazione di prolungamento dell’orario è iniziata il venerdì e sabato scorso e proseguirà ogni weekend fino a quello del 1 e 2 agosto. Durante l’evento Umbria Jazz (dal 12 al 21 luglio), il servizio del Minimetrò proseguirà ogni giorno fino all’1.45, come accade ogni anno. Tuttavia, il prolungamento dell’orario ha dei costi significativi, e sebbene il Comune non paghi nulla fino all’1% del monte ore annuale, quando le ore eccedono questo limite, il costo per il servizio aumenta proporzionalmente, arrivando a un costo di circa mille euro l’ora.
Risultati definitivi a inizio agosto
Ad inizio agosto, saranno resi noti i risultati definitivi della sperimentazione, che permetteranno di valutare l’efficacia del prolungamento orario e se continuare a investire in questo tipo di servizio durante le future iniziative o eventi.