Pronti allo stato di agitazione se la Regione, deputata a gestire la sanità, non darà risposte ai problemi atavici che affliggono trasversalmente il personale della Usl Umbria 2.
L’annuncio è arrivato in una conferenza stampa presso la sede della Uil di Terni al termine del giro di incontri con i dipendenti dei vari ospedali. La situazione è particolarmente grave oltrechè a Terni anche a Foligno
“Soltanto nei quattro ospedali del territorio, registriamo una carenza di 150 persone in organico dal 2022 ad oggi – sottolinea a nome delle Rsu la coordinatrice Carolina Galeazzi – questo mette a rischio i servizi fondamentali, ma anche la qualità del servizio che offriamo”
E accusano la regione: “Conosce il problema, ma non ha mai risposto”