Umbria, presto il primo testo unico per la cultura e l’impresa creativa

La Regione si prepara a introdurre il primo testo unico per la cultura e l'impresa creativa, con fondi triennali e nuove opportunità di sviluppo

L’Umbria si prepara a diventare la prima regione italiana a dotarsi di un testo unico per la cultura e l’impresa creativa, un progetto ambizioso annunciato dal vicepresidente della Giunta regionale, Tommaso Bori, durante la presentazione dell’evento Monumenti aperti, in programma a Perugia il 17 e 18 maggio.

Un nuovo strumento per valorizzare cultura e creatività

Bori ha sottolineato l’importanza di considerare l’impresa creativa come una vera e propria professione, non relegandola a semplice passatempo o attività secondaria. “Con la cultura si mangia”, ha affermato, evidenziando come ogni euro investito in cultura abbia un moltiplicatore economico di tre, creando valore economico e sociale per l’intero territorio.

Per sostenere questo settore strategico, la Regione prevede di aumentare i fondi disponibili e di trasformarli in finanziamenti triennali, offrendo maggiore stabilità e prospettive di crescita alle imprese culturali locali.

Monumenti aperti: alla scoperta di Perugia

In questo contesto si inserisce anche l’iniziativa Monumenti aperti, che esordirà a Perugia il 17 e 18 maggio con visite guidate e teatralizzate al complesso monumentale di Santa Giuliana, uno dei tesori meno conosciuti ma più affascinanti del capoluogo umbro.

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