È entrata nella sua fase centrale la stagione sportiva 2024-2025 del judo in Umbria, e lo fa sotto il segno dell’entusiasmo e della progettualità. La regione, sempre più protagonista sulla scena nazionale, raccoglie i frutti di un lavoro organizzato e condiviso tra società sportive, tecnici e istituzioni federali.
Alla guida del movimento umbro sono stati riconfermati, lo scorso marzo, Andrea Arena come presidente del comitato regionale Fijlkam e Robertino Camilli come presidente del settore judo regionale. Due nomi che rappresentano continuità e dedizione. Camilli guarda con fiducia al nuovo quadriennio: “Ci vedrà impegnati nel tentare di far crescere ancora il nostro movimento regionale, che nel periodo post-Covid si è rimesso in moto in modo più che dignitoso”, ha commentato.
Un segnale di vitalità e compattezza arriva dai raduni regionali, punto di forza del progetto tecnico umbro. L’ultimo, tenutosi sabato 12 aprile, ha registrato un’ottima partecipazione, coinvolgendo atleti dalla categoria Ragazzi fino ai Master, nonostante la concomitanza con eventi agonistici in altre regioni. “Confrontarsi con atleti di esperienze diverse è fondamentale per la crescita”, sottolinea Camilli.
In questo contesto, si inseriscono alcuni cambiamenti chiave nello staff tecnico: Dario Dionisi è stato riconfermato nel ruolo di Commissario Tecnico Regionale, mentre Alessandro Binucci è stato nominato nuovo Responsabile del Centro Tecnico Regionale, prendendo il posto di Stefano Poeta, a cui è andato un sentito ringraziamento per l’impegno profuso nel precedente mandato.
Obiettivi e calendario delle prossime attività
Il comitato judo dell’Umbria guarda al futuro con iniziative concrete. Tra i prossimi impegni:
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Un nuovo raduno regionale previsto per il mese di maggio, che completerà il ciclo iniziato a inizio stagione;
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Il ritorno dello Stage Centro Italia, in programma dal 27 al 29 giugno, che vedrà come docente Girolamo Giovinazzo, nome di riferimento del judo nazionale;
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L’attivazione del corso di formazione per tecnici regionali e delle sessioni per il passaggio di dan, fondamentali per la crescita della base tecnica.
A breve sarà anche reso noto l’organigramma completo dello staff regionale del settore judo, per garantire una struttura solida e orientata alla collaborazione tra comitato e club locali. L’idea è chiara: strutturare il lavoro su basi condivise, continuando a costruire un judo umbro capace di competere e distinguersi.
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