Home Care Premium, anche PdF con Laura Santi: “Vuole vivere con dignità”

Laura Santi lancia un appello per salvare il bando INPS Home Care Premium: a rischio oltre 500 disabili in Umbria. L'intervento di Marco Sciamanna del Popolo della Famiglia

“Un richiamo che non deve rimanere inascoltato”: così Marco Sciamanna, presidente del Popolo della Famiglia Umbria, ha commentato l’appello lanciato da Laura Santi, già nota per aver sollevato il tema del suicidio assistito in Umbria, e oggi impegnata in una battaglia per i diritti delle persone disabili. Al centro dell’intervento, la possibile sospensione del bando INPS Home Care Premium, che garantisce ore aggiuntive di assistenza domiciliare a soggetti affetti da gravi patologie.

La stessa Laura che, appena un anno fa, aveva chiesto un percorso legalizzato per porre fine alla propria vita, oggi si fa portavoce di un diritto fondamentale: quello a vivere con dignità. Una trasformazione che ha colpito profondamente l’opinione pubblica, anche grazie al sostegno mostrato in passato dall’Arcivescovo di Perugia, che ha voluto esserle vicino con un gesto concreto di solidarietà.

Secondo Sciamanna, “se nei giorni scorsi anche l’Avvocatura dello Stato ha ribadito con chiarezza che il nostro ordinamento tutela il diritto alla vita, riteniamo che questa nuova richiesta di Laura Santi – ben diversa da quella passata – sia un appello giusto, che merita attenzione e una risposta concreta da parte delle Istituzioni. Oggi noi siamo con la Laura che difende la vita, non con la Laura che in passato ha chiesto la morte di Stato. Sosteniamo con forza la sua istanza, perché chiede dignità, sostegno, presenza”.

Il rischio più concreto è che oltre 500 persone affette da gravi disabilità nella regione Umbria perdano l’accesso a un servizio fondamentale, con ripercussioni dirette su famiglie, caregiver e operatori sanitari. La decadenza dei fondi destinati all’ampliamento dell’assistenza domiciliare rappresenta un colpo durissimo per chi, quotidianamente, convive con situazioni di fragilità estrema.

Sciamanna ha poi chiesto alle istituzioni locali di agire immediatamente: “Il diritto di vivere con dignità, la richiesta di non essere schiacciati dalle tribolazioni, pretende attenzione, premura e non soluzioni di ambigua compassione. I rappresentanti delle nostre Istituzioni territoriali trovino un accordo con il Direttore centrale dell’INPS, Giorgio Fiorino, per una rimodulazione del bando Home Care Premium 2025, affinché non vengano escluse dall’assistenza soprattutto quelle persone che col passare degli anni diventano più fragili”.

In un periodo storico in cui si dibatte fortemente sul valore della vita e sul significato del prendersi cura, la voce di Laura Santi risuona forte, chiedendo non solo aiuto per sé, ma per un’intera comunità invisibile che rischia di essere dimenticata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Una lunga cerimonia di addio ha riunito familiari, amici, colleghi e cittadini per l’ultimo saluto...
Un giorno di silenzio, dolore e riconoscenza per la strada condivisa...
Le parole di una donna coraggiosa che ha scelto la fine della sofferenza, invitando a...

Altre notizie