Perugia, restituito all’Arcidiocesi un manoscritto del 1524

I Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale hanno recuperato un antico volume appartenuto alla Compagnia del SS. Sacramento di Deruta. Un bibliofilo è stato denunciato per ricettazione

Un manoscritto del 1524 è stato restituito all’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve dai Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Perugia. Il volume, appartenuto alla Compagnia del SS. Sacramento di Deruta, è stato consegnato all’arcivescovo metropolita Mons. Ivan Maffeis dopo un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Perugia. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire la provenienza del bene e i passaggi di proprietà, arrivando all’identificazione di un noto bibliofilo, deferito in stato di libertà con l’accusa di ricettazione di beni culturali.

Il manoscritto individuato online

L’attività investigativa è iniziata nel maggio scorso, nell’ambito del monitoraggio quotidiano del web svolto dai Carabinieri TPC per contrastare il commercio illecito di beni culturali.

Durante i controlli, i militari hanno individuato il manoscritto su una pagina Facebook, dove veniva annunciata l’imminente restituzione del volume da parte di un’associazione culturale di Deruta all’archivio parrocchiale.

La segnalazione ha dato origine agli approfondimenti sulla provenienza del documento e sulla sua appartenenza originaria.

La traccia che ha permesso di identificarne la provenienza

Gli accertamenti, coordinati dalla Procura della Repubblica di Perugia e condotti con la collaborazione dell’Archivio Diocesano di Perugia, hanno consentito di ricondurre il manoscritto alla Confraternita del SS. Sacramento di Deruta.

Determinante è stata una specifica dicitura contenuta nel volume: «è de la divota compagnia del santissimo e glorioso sacramento corpo de Cristo fatta in Diruta nela chiesa de San Francesco».

La scritta ha fornito un elemento diretto per stabilire il legame tra il manoscritto e la confraternita derutese. Gli investigatori hanno inoltre verificato la rilevanza culturale del bene, riconosciuta anche nell’ambito della normativa in materia di patrimonio culturale.

Ricostruiti i passaggi di proprietà

L’indagine ha permesso ai Carabinieri di ricostruire anche la successione dei passaggi di proprietà del manoscritto. Gli approfondimenti hanno portato all’identificazione di un noto bibliofilo ed esperto del settore, ritenuto responsabile della vendita del volume.

Secondo quanto accertato dagli investigatori, il manoscritto sarebbe stato ceduto alla citata associazione culturale per 5mila euro. Il soggetto è stato quindi deferito in stato di libertà per l’ipotesi di ricettazione di beni culturali.

La restituzione all’Arcidiocesi

Al termine degli accertamenti il prezioso documento è stato riconsegnato all’Arcidiocesi di Perugia-Città della Pieve. La restituzione rappresenta non soltanto il recupero di un bene di interesse storico, ma anche il ritorno alla comunità di una testimonianza legata alla propria storia religiosa e sociale.

Il manoscritto, risalente al 1524, costituisce infatti una testimonianza documentale dell’attività della Compagnia del SS. Sacramento di Deruta e del contesto ecclesiastico e sociale nel quale operava.

La riconsegna all’Arcidiocesi consente quindi di riportare il documento nel patrimonio storico di riferimento, restituendo alle comunità di Perugia e Deruta una parte della propria memoria.

Redazione

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