Ci sono segnali di speranza per Alessio Ram, il pizzaiolo di 32 anni ricoverato da due settimane nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Perugia con un grave trauma cranico. Il fatto risale alla notte tra il 25 e il 26 settembre scorso a Magione. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l’uomo è caduto battendo la testa dopo aver ricevuto una spinta da un diciassettenne, oggi indagato per lesioni gravissime. La Procura dei minorenni sta lavorando per chiarire i fatti e l’ambiente in cui sono maturati.
Il ragazzo è stato sentito di nuovo dagli investigatori. Ai magistrati ha spiegato di aver soltanto allontanato Alessio e di averne provocato la caduta in modo involontario. Secondo il suo racconto, non c’era dunque alcuna intenzione di fargli del male. La sua posizione resta al vaglio degli inquirenti, che stanno verificando se la dinamica descritta corrisponda a quanto accaduto.
Il video e le telecamere comunali
Per ricostruire la scena potrebbe essere decisivo un video. Alcuni testimoni riferiscono che esista un filmato dell’episodio, ma finora non è arrivato nelle mani degli investigatori. Sul fronte delle immagini ufficiali, le telecamere comunali non hanno offerto un contributo utile: i fotogrammi risultano sfocati e indecifrabili, e non permettono di distinguere i movimenti dei protagonisti.
Su disposizione del procuratore minorile Flaminio Monteleone, sono stati sequestrati i telefoni cellulari sia del pizzaiolo sia del diciassettenne. L’obiettivo è cercare elementi utili alle indagini, come messaggi, contatti o eventuali riprese. Nel frattempo i carabinieri continuano a raccogliere le testimonianze di chi era presente o conosce le persone coinvolte.
Nessun litigio emerso finora
Dalle dichiarazioni raccolte fino a questo momento non emergono litigi, tensioni o conflittualità tra i due. Nessuno ne riferisce neppure con il resto del gruppo di adolescenti che frequenta abitualmente la zona e che è solito trattenersi fino a tarda ora nei fine settimana, consumando bevande alcoliche. Il contesto della serata, per ora, non presenta quindi motivi di scontro riconducibili ai protagonisti.
La lettura della legale della famiglia
Diversa è la lettura dell’avvocato di Alessio Ram. La legale si appresta a presentare una denuncia per la sparizione di denaro e sigarette appartenenti al suo assistito. Ad accorgersi dell’assenza di questi effetti personali sono stati i familiari, al loro arrivo in ospedale. Il dettaglio apre un ulteriore filone di verifica, distinto dall’accertamento sulle lesioni, e resta da stabilire in quale momento e in quali circostanze quegli oggetti siano scomparsi. Intorno a questo elemento i familiari si pongono alcune domande.
Il quadro resta dunque in evoluzione. Gli investigatori attendono di acquisire l’eventuale video, esaminano il contenuto dei telefoni sequestrati e proseguono con le audizioni. La Procura dei minorenni coordina gli accertamenti sia sulla dinamica della caduta sia sul contesto della serata, mentre le condizioni cliniche di Alessio Ram sono seguite dai sanitari del reparto di terapia intensiva di Perugia.
Seguici su
Aggiungi perugiatomorrow.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.