La nuova scuola di Ponte Pattoli è nel segno delle energie rinnovabili (GALLERY)

Il nuovo plesso scolastico NZeb accoglie primaria e secondaria di primo grado per circa 200 alunni: cerimonia con la sindaca Vittoria Ferdinandi a Perugia

Si è svolta giovedì 8 ottobre la cerimonia di inaugurazione della nuova scuola di Ponte Pattoli, frazione di Perugia, alla presenza della sindaca Vittoria Ferdinandi, dell’assessora all’Istruzione Francesca Tizi e della dirigente scolastica dell’I.C. Perugia 15 Silvana Fioravanti. L’edificio, realizzato dal Comune con un investimento di 3 milioni di euro, riunisce in un’unica sede la scuola primaria e la secondaria di primo grado, che finora erano ospitate in strutture ritenute non più adeguate. All’evento hanno partecipato studenti, insegnanti, personale amministrativo, famiglie e cittadini.

Una scuola a energia quasi zero

Il plesso è stato progettato secondo criteri di alta efficienza energetica ed è classificato come NZeb, cioè edificio ad energia quasi zero. Tra le sue caratteristiche figurano il cappotto termico, il riscaldamento a pavimento e un impianto fotovoltaico sulla copertura. La struttura si sviluppa su due piani e comprende 16 classi, laboratori, aule per gli insegnanti e ampi spazi all’aperto. È previsto anche un locale utilizzabile come refettorio, che consente di attivare il tempo pieno e prolungato della primaria.

Il dimensionamento prevede due sezioni di scuola primaria, per 10 classi, e due sezioni di secondaria di primo grado, per 6 classi, con una capienza di circa 200 alunni. Nel nuovo edificio sono confluite le sezioni della primaria “O. Turchetti”, prima collocate in un vecchio immobile comunale. Sono arrivate anche le classi della secondaria, che occupavano da circa cinquant’anni, dal 1975, un immobile in locazione onerosa per l’amministrazione.

L’iter dei lavori e il finanziamento

L’opera è stata finanziata integralmente con fondi comunali, attraverso uno specifico mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. I lavori erano stati consegnati nel 2022 a una ditta di Roma, dopo una gara aperta a evidenza pubblica. Si sono però registrati ritardi consistenti, che hanno portato nell’estate del 2025 alla risoluzione del contratto d’appalto. I lavori residui sono stati affidati ad altre imprese e si sono conclusi nell’aprile del 2026.

La dirigente dell’U.O. Edilizia scolastica del Comune, Monia Benincasa, ha ricordato che l’intervento era fortemente voluto dalla cittadinanza di Ponte Pattoli. Ha spiegato che i problemi emersi durante l’iter sono stati superati grazie al lavoro degli uffici comunali. Dal punto di vista tecnico ha definito il progetto ambizioso, con una qualità architettonica, strutturale ed energetica ai massimi livelli e con molteplici funzioni ospitate.

Gli interventi istituzionali

L’assessora Tizi ha ripercorso le tappe del progetto, dall’avvio nel 2022 alla sospensione per la risoluzione del contratto nel 2025, fino alla conclusione nel 2026. Ha parlato di un percorso lungo e difficile, che ha permesso di restituire alla comunità un edificio sicuro e accogliente, e ha ringraziato la sindaca, il direttore generale, la dirigente Benincasa e i suoi uffici, i progettisti, le imprese, il personale scolastico e le famiglie. Rivolgendosi agli studenti ha detto: “Oggi consegniamo ai ragazzi un edificio: mi auguro che, come avete già iniziato a fare, possiate riempirlo di idee e sogni sentendolo sempre come vostro”.

Il direttore generale Roberto Gerardi ha sottolineato l’aspetto meno visibile del risultato, cioè la capacità dell’amministrazione e degli uffici di risolvere i problemi imprevisti e i conseguenti ritardi. Ha indicato nella tenacia una virtù invisibile del lavoro pubblico, di cui a suo giudizio la scuola è una dimostrazione.

La dirigente scolastica Silvana Fioravanti ha espresso emozione e soddisfazione per l’accoglienza di ragazzi e ospiti. Ha ringraziato l’Amministrazione e il Comune per l’attenzione, il confronto costante e la collaborazione, e ha definito l’opera un lavoro di squadra concluso nella scorsa estate.

I momenti finali della cerimonia

Prima della chiusura, il corpo docente ha letto la poesia “dove c’è una scuola”, scritta dall’ex maestra Daniela. Sono seguiti il canto dei bambini della primaria e la poesia dialogata degli studenti della secondaria. I bambini della primaria hanno poi letto i propri pensieri, raccolti in una scatola donata alla sindaca.

La giornata si è chiusa con l’intervento della sindaca Ferdinandi, che ha ringraziato i bambini per il dono: “non c’è responsabilità più grande per noi che raccogliere i vostri sogni e desideri e lavorare per farli avverare”. Ha ringraziato anche gli uffici comunali coinvolti, l’ex sindaco Romizi e le maestre, ed ha richiamato il valore della scuola come primo luogo di educazione alla democrazia.

Erano presenti anche l’ex sindaco e consigliere regionale Romizi, i consiglieri comunali Gentili e Pannacci, i dirigenti Cesarini, Zepparelli, Migliarini e Zetti e l’e.q. Piero Martani. I lavori sono stati moderati da Simona Cortona, responsabile della comunicazione del Comune di Perugia.

Redazione

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