Manuel Boccolini, Presidente e Ceo di Manini Prefabbricati, è il nuovo Presidente della Sezione Territoriale di Perugia di Confindustria Umbria per il biennio 2026-2028. L’elezione è avvenuta durante l’Assemblea dei soci riunita nella sede di Confindustria Umbria a Perugia per il rinnovo delle cariche associative. Boccolini, già vicepresidente della Sezione, succede a Federico Malizia, che ha ricoperto l’incarico negli ultimi quattro anni. Alla vicepresidenza è stato eletto Filippo Campanile, Amministratore delegato di Saci Industrie, mentre l’Assemblea ha provveduto anche al rinnovo del Consiglio Direttivo. Tra le priorità indicate dal nuovo presidente figurano il rafforzamento della partecipazione delle imprese e il tema delle infrastrutture.
Boccolini: infrastrutture decisive per la competitività
Boccolini guida Manini Prefabbricati, azienda con sede a Santa Maria degli Angeli specializzata nella prefabbricazione industriale. Nel suo primo intervento da presidente ha ringraziato l’Assemblea per la fiducia ricevuta e Malizia per l’attività portata avanti durante il precedente mandato.
“Assumere la Presidenza della Sezione Territoriale di Perugia – ha dichiarato Boccolini – rappresenta per me un grande onore e una responsabilità che accolgo con entusiasmo, consapevole dell’importanza di questo ruolo per il futuro del nostro tessuto economico e produttivo. Il mio mandato si inserirà nel segno della continuità con il percorso avviato negli ultimi anni, valorizzando quanto è stato costruito e rafforzando ulteriormente il coinvolgimento delle imprese associate”.
Il nuovo presidente ha posto l’accento sulla necessità di sviluppare ulteriormente le relazioni tra le aziende: “Credo profondamente nel valore delle relazioni e delle sinergie tra aziende: oggi più che mai fare squadra non è soltanto un’opportunità, ma una necessità”.
Un capitolo specifico del mandato sarà rappresentato dalle infrastrutture, considerate strategiche per il sistema economico regionale. “Un’attenzione particolare sarà dedicata al tema delle infrastrutture, fattore decisivo per la competitività del nostro territorio. L’Umbria ha bisogno di collegamenti efficienti, reti moderne e investimenti che consentano alle imprese di crescere e attrarre nuove opportunità”.
La sezione cresce del 28% in quattro anni
L’Assemblea è stata anche l’occasione per tracciare il bilancio del quadriennio 2022-2026 sotto la presidenza di Federico Malizia. In questo periodo la base associativa della Sezione è aumentata del 28% e le imprese che ne fanno parte rappresentano oggi il 40% del totale delle aziende associate a Confindustria Umbria.
Una parte dell’attività è stata sviluppata direttamente all’interno delle aziende, attraverso incontri pensati per favorire una maggiore conoscenza delle realtà produttive e intensificare il confronto tra gli imprenditori.
“Abbiamo lavorato – ha sottolineato Malizia – per rendere la Sezione un luogo di partecipazione e di confronto, capace di rispondere alle esigenze delle imprese e di rafforzare il rapporto con il territorio. Le visite aziendali e la collaborazione con le altre Sezioni ci hanno permesso di condividere esperienze e affrontare insieme temi di interesse comune, dalla digitalizzazione alla sostenibilità”.
Malizia ha quindi ringraziato Boccolini e i componenti del Consiglio Direttivo per “il contributo, l’entusiasmo e la partecipazione” assicurati durante i quattro anni di mandato.
Dalla sostenibilità all’Art Bonus
Tra i temi affrontati dalla Sezione figurano innovazione, competenze digitali, sostenibilità e collaborazione tra le imprese della filiera. In questo ambito rientra anche la promozione di TURN Umbria Re-Generation, progetto con il quale Confindustria Umbria sostiene l’adozione di buone pratiche ambientali, sociali e di governance.
L’impegno ha riguardato anche il patrimonio culturale attraverso l’Art Bonus. Nel 2023 il contributo di 30 aziende ha permesso alla Galleria Nazionale dell’Umbria di organizzare aperture serali straordinarie della mostra dedicata al Perugino.
Tra il 2024 e il 2025, invece, 12 imprese dell’area di Assisi e Bastia hanno sostenuto il restauro della Fontana dei Tre Leoni nella piazza municipale di Assisi, in vista delle celebrazioni per gli 800 anni dalla morte di San Francesco.
Il nuovo Consiglio Direttivo
Insieme al presidente Manuel Boccolini e al vicepresidente Filippo Campanile, sono stati eletti nel Consiglio Direttivo della Sezione Perugia Luca Antonelli di Umbra Acque, Francesca Benedetti di Mauro Benedetti, Luca Bianconi di Polycart, Maurizio Buini di Delta Service, Fabio Cancelloni di Cancelloni Food Service, Ilaria Caporali di CA.F.IM., Lorenzo Cesaretti di SCAI, Riccardo Concetti di Concetti, Angelo De Poi di C.D.P., Flaminio Flavi di Fomap e Alberto Forini di Forini.
Ne fanno parte inoltre Anna Rita Galletti di Officine Meccaniche Galletti, Giovanni Giorgetti di ESG89 Group, Alessio Lutazi di Gesenu, Alessio Mariotti di SO.CO.STRA., Giovanni Mariotti di Cancellotti, Giovanni Nardi Schultze di So.Ge.Si., Dante Palazzetti di Park Hotel, Claudio Sciurpa di Vitakraft Italia, Flavio Sirci di Sir Safety System e Cesare Trippella di Philip Morris Italia. Nel Consiglio siederà anche il past president Federico Malizia di Ciam.
Come invitati permanenti figurano Chiara Agneloni, Giacomo Buzi, Enrico Cenci, Antonio De Cristofaro, Francesco Donadio, Luca Fiorucci, Maura Lepri, Roberto Marchetti, Mauro Marchi, Emanuele Piccioni e Francesco Piselli.
L’Assemblea ha ospitato inoltre un approfondimento sulla trasformazione digitale e organizzativa delle imprese con Giovanni Giamminola, Founder & CEO di Systemic Zero e Affiliated Fellow della UCL School of Management. L’incontro, organizzato in collaborazione con Umbria Business School, ha anticipato alcuni dei contenuti della quarta edizione di Orizzonti Digitali, dedicata a “L’era della co-intelligenza”.
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