Il costo dell’energia resta una delle principali voci di spesa per le famiglie umbre, nonostante un progressivo rientro dei prezzi dopo i picchi della crisi energetica. Secondo un’analisi di Facile.it, nel 2025, le famiglie umbre con fornitura nel mercato libero a tariffa indicizzata hanno speso in media 2.013 euro tra luce e gas.
La spesa per gas e luce
Nel dettaglio, la bolletta del gas è risultata la voce più pesante, con una spesa media di 1.250 euro per famiglia. Più contenuta, ma comunque significativa, la spesa per l’energia elettrica, che ha raggiunto una media di 763 euro nel 2025 per ogni utenza domestica. Nonostante il rallentamento dei prezzi, il contesto internazionale rimane instabile, con le tensioni geopolitiche – come il conflitto in Iran – che potrebbero tradursi in nuovi aumenti dei prezzi delle materie prime.
Il consiglio degli esperti
Gli esperti di Facile.it consigliano di monitorare costantemente le proprie forniture energetiche. “Confrontare periodicamente la propria offerta con quelle presenti sul mercato per verificare che sia ancora vantaggiosa è il modo migliore per difendersi dai rincari”, spiegano gli analisti. In caso di aumenti improvvisi, chi ha una tariffa variabile potrebbe trovarsi con bollette molto più alte.
Le differenze territoriali in Umbria
L’analisi ha anche evidenziato le differenze territoriali tra le due province della regione. Per quanto riguarda l’energia elettrica, la provincia di Perugia ha registrato le bollette più alte: 786 euro in media, con un consumo annuo di 2.587 kWh. In provincia di Terni, la spesa media è stata più contenuta, pari a 690 euro, a fronte di consumi di 2.190 kWh.
Lo stesso schema si ripete per il gas: Perugia ha visto una spesa media di 1.288 euro, con consumi pari a 997 Smc (standard metri cubi). A Terni, invece, la spesa media è stata di 1.124 euro, con consumi di 859 Smc.