Un’attività di verifica dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) è stata avviata sui lavori in corso a Spoleto nell’area dello stadio, nell’ambito dei controlli legati all’utilizzo dei fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). L’iniziativa dell’Autorità, secondo quanto risulta all’Ansa, sarebbe partita da una segnalazione della Guardia di finanza di Spoleto, emersa durante le attività di monitoraggio sull’impiego delle risorse pubbliche destinate ai progetti finanziati dal Pnrr.
Il procedimento riguarda l’appalto dei lavori per la realizzazione del nuovo palazzetto dello sport in viale Martiri della Resistenza, intervento inserito nel programma di investimenti finanziati con le risorse europee. Le verifiche sono scaturite da alcune criticità individuate nell’ambito delle procedure legate al codice degli appalti, emerse nel corso degli accertamenti condotti dalle fiamme gialle.
Secondo quanto ricostruito, la Guardia di finanza ha acquisito documentazione relativa ai lavori durante le attività di controllo finalizzate a verificare la corretta gestione dei fondi del Pnrr. Nel corso dell’analisi dei documenti sarebbero stati individuati alcuni elementi ritenuti meritevoli di approfondimento.
Tra gli aspetti segnalati figura l’aumento dei costi dell’intervento. Il progetto prevedeva inizialmente una spesa di circa cinque milioni e mezzo di euro, ma successivamente sono state apportate due modifiche contrattuali che hanno comportato un incremento complessivo di altri due milioni di euro.
Secondo le valutazioni riportate nella segnalazione della Guardia di finanza, tali maggiori costi sarebbero stati collegati a eventi considerati “prevedibili”, circostanza che, sempre secondo quanto emerso nelle verifiche, avrebbe potuto consentire di inserirli già nelle fasi iniziali della progettazione.
L’informativa predisposta dalla Compagnia della Guardia di finanza di Spoleto è stata quindi trasmessa al Comando provinciale di Perugia, che a sua volta ha inoltrato la documentazione all’Autorità nazionale anticorruzione, avviando così il procedimento di verifica da parte dell’Anac.
Sulla vicenda è intervenuta anche l’amministrazione comunale di Spoleto, che ha diffuso una nota per chiarire la propria posizione in merito alle richieste di approfondimento avanzate dall’Autorità.
“In riferimento alla richiesta di chiarimenti da parte di Anac – ha spiegato il Comune – relativamente ai lavori di realizzazione del palazzetto dello sport in viale Martiri della Resistenza, l’amministrazione comunale precisa che il Comune di Spoleto ha già fornito riscontro all’Autorità nazionale anticorruzione rispetto alle richieste rappresentate”.
Nella stessa comunicazione viene inoltre sottolineato che i lavori per il nuovo palazzetto dello sport stanno proseguendo regolarmente e che le osservazioni formulate dall’Autorità non incidono sull’andamento del progetto, né sotto il profilo economico né sotto quello tecnico.
L’amministrazione ha infine aggiunto che ulteriori informazioni potranno essere fornite al termine del procedimento avviato dall’Autorità nazionale anticorruzione, una volta completate le verifiche e gli approfondimenti previsti.