Detenuti del carcere di Spoleto donano loro disegni a bambini ricoverati in pediatria

Opere su tela con personaggi Disney consegnate all’ospedale di Foligno per portare sorriso e vicinanza ai piccoli pazienti

Nei giorni scorsi una rappresentanza dei detenuti della Casa di reclusione di Spoleto ha consegnato alcuni disegni realizzati su tela ai bambini ricoverati nel reparto di pediatria dell’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno. Le opere, raffiguranti celebri personaggi della Walt Disney, sono state donate alla presenza del direttore della struttura complessa di pediatria, dottor Maurizio Radicioni, del personale infermieristico e delle dottoresse Giulia Braccalenti e Lorella Trombettoni. L’iniziativa, sostenuta dalla Usl Umbria 2, ha voluto offrire un gesto concreto di solidarietà nei confronti dei piccoli pazienti.

I dipinti, realizzati con pittura su tela all’interno dell’istituto penitenziario spoletino, rappresentano personaggi iconici dell’immaginario infantile, scelti per trasmettere leggerezza e familiarità ai bambini costretti alla degenza. L’iniziativa si inserisce in un percorso che valorizza le attività creative e rieducative svolte all’interno della struttura carceraria, promuovendo momenti di apertura verso la comunità esterna.

La consegna delle opere è avvenuta in un clima di partecipazione e condivisione, con il coinvolgimento del personale sanitario del reparto. I disegni andranno ad arricchire gli spazi dedicati ai più piccoli, contribuendo a rendere l’ambiente ospedaliero più accogliente e colorato. L’obiettivo è quello di alleviare, anche solo in parte, il peso della permanenza in ospedale attraverso immagini capaci di evocare fantasia e serenità.

“Questo atto di generosità – sottolinea la Usl Umbria 2 – dimostra come, anche in contesti difficili come il carcere, possa emergere la parte più umana e sensibile di coloro che lo vivono e che scelgono di utilizzare la propria creatività per portare un sorriso e un po’ di gioia ai più fragili”. L’azienda sanitaria ha evidenziato il valore simbolico dell’iniziativa, che mette in luce la funzione rieducativa e sociale delle attività artistiche svolte in ambito penitenziario.

L’evento rappresenta un momento di incontro tra due realtà apparentemente distanti: da un lato il carcere, luogo di restrizione della libertà personale; dall’altro il reparto pediatrico, spazio di cura e assistenza dedicato ai bambini. Attraverso l’arte, i detenuti hanno potuto esprimere un messaggio di vicinanza e solidarietà, contribuendo a creare un ponte tra istituzioni e territorio.

La presenza del direttore della pediatria e del personale sanitario ha sottolineato l’importanza attribuita all’iniziativa, non solo sotto il profilo simbolico ma anche per il beneficio emotivo che può derivarne ai piccoli degenti. Le opere rimarranno nel reparto come testimonianza di un gesto che ha voluto coniugare creatività, responsabilità sociale e attenzione verso i più fragili.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio contesto di attività trattamentali che mirano a favorire percorsi di responsabilizzazione e reinserimento sociale, valorizzando le competenze artistiche e manuali delle persone detenute. Un gesto che, attraverso il linguaggio universale delle immagini e dei personaggi Disney, ha voluto trasmettere un messaggio di umanità e condivisione.

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