Todi ottiene 1,6 milioni di euro dai fondi per la ricostruzione post-sisma, destinati a cinque interventi strategici che interesseranno sia il centro storico sia alcune frazioni del territorio comunale. Le risorse, assegnate dal Commissario straordinario Guido Castelli, consentiranno di avviare opere di recupero e consolidamento su edifici pubblici e religiosi.
I finanziamenti arrivano a seguito delle istanze presentate dall’Amministrazione comunale e riguardano tre chiese cimiteriali e due immobili di proprietà del Comune, con l’obiettivo di restituire piena funzionalità a strutture simboliche e rafforzare la sicurezza del patrimonio edilizio locale.
Ricostruzione post-sisma: gli interventi finanziati
Nel dettaglio, i fondi saranno così ripartiti:
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295 mila euro per la chiesa del cimitero di Vasciano;
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279 mila euro per la chiesa del cimitero di Torregentile;
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210 mila euro per la chiesa del cimitero di Quadro-Cordigliano;
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317 mila euro per lavori di consolidamento e riqualificazione dell’immobile comunale in via S. Filippo e Giacomo;
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460 mila euro per interventi su un altro edificio comunale in via S. Antonio.
Le opere coinvolgeranno sia le frazioni di Torregentile, Vasciano e Cordigliano-Quadro, sia il centro storico cittadino, con un impatto diffuso sull’intero territorio comunale.
Patrimonio pubblico e religioso al centro del rilancio
Gli interventi rappresentano un passo significativo nel percorso di ricostruzione, non solo sotto il profilo infrastrutturale ma anche sotto quello identitario. Le chiese cimiteriali e gli immobili pubblici costituiscono luoghi simbolici per la comunità, la cui riqualificazione contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza e coesione.
Secondo il sindaco Antonino Ruggiano, i finanziamenti rappresentano un riconoscimento concreto del lavoro svolto dall’Amministrazione nella predisposizione dei progetti e nel dialogo istituzionale con la struttura commissariale.
Un percorso di ricostruzione e crescita
L’assessore ai lavori pubblici Moreno Primieri ha evidenziato come la ricostruzione non si limiti all’apertura di cantieri, ma costituisca un processo più ampio volto a restituire sicurezza e fiducia alle comunità locali. Il recupero del patrimonio edilizio diventa così leva di rilancio e sviluppo, soprattutto in aree che hanno vissuto le conseguenze del sisma.
I cinque interventi appena finanziati rientrano in un elenco più ampio di progetti presentati dal Comune di Todi al Commissario straordinario per la ricostruzione. L’obiettivo dichiarato dall’Amministrazione è proseguire con determinazione lungo il percorso avviato, affinché le opere finanziate possano tradursi in benefici concreti e duraturi per il territorio.
Con queste nuove risorse, Todi compie un ulteriore passo nel processo di riqualificazione urbana e di valorizzazione del proprio patrimonio storico e pubblico, consolidando al tempo stesso il legame tra centro storico e frazioni.