In occasione della Giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, in programma il 16 febbraio 2026, la Regione Umbria aderisce a “M’illumino di meno”, la campagna promossa da Caterpillar – Rai Radio2, che per la XXII edizione assume il titolo di “M’illumino di scienza”. L’iniziativa intende valorizzare il contributo di ricercatrici e ricercatori nella transizione ecologica e nel contrasto alla disinformazione climatica.
L’adesione dell’Umbria si traduce concretamente nello spegnimento dell’illuminazione di Palazzo Donini dalle 19.30 a mezzanotte, gesto simbolico che richiama l’attenzione sull’importanza della riduzione dei consumi energetici.
“Senza scienza non c’è transizione – dichiara la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti –. Ridurre i consumi e cambiare abitudini non significa fare gesti simbolici una volta l’anno: significa affidarci a evidenze, misurare gli sprechi, scegliere soluzioni che funzionano. In un tempo in cui circolano troppe semplificazioni e troppe false certezze, ‘M’illumino di meno’ ci ricorda che la sostenibilità è fatta di dati, competenze, responsabilità”.
La presidente ha invitato Comuni, scuole, associazioni, imprese e cittadini a partecipare con iniziative locali e azioni concrete, “a partire dalle cose che incidono: spegnere ciò che non serve, evitare lo standby, usare in modo razionale luce e riscaldamento, ridurre gli sprechi negli acquisti, scegliere mobilità più leggera quando possibile. Sono scelte piccole solo in apparenza ma se sommate, diventano politica pubblica e cultura civica”.
Il tema dell’edizione 2026 si inserisce in un contesto segnato da crisi energetica e incertezze sugli investimenti nella transizione, mentre la comunità scientifica continua a produrre studi sull’impatto dei combustibili fossili e a indicare alternative fondate su fonti sostenibili.
La maratona di “M’illumino di meno 2026” ha preso il via simbolicamente il 16 gennaio 2026 con una puntata speciale di Caterpillar trasmessa dal CERN di Ginevra, in collaborazione con l’INFN, con una diretta dall’esperimento LHCb al Large Hadron Collider.