Un esercizio pubblico di Città di Castello è stato sottoposto a sequestro preventivo nel corso di un controllo amministrativo interforze finalizzato alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica. L’intervento è stato eseguito dalla Guardia di Finanza e dalla Polizia di Stato di Perugia, con la collaborazione dei Vigili del fuoco e della Polizia locale di Città di Castello, nell’ambito di attività di prevenzione decise a livello provinciale. Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 321 del codice di procedura penale per interrompere la prosecuzione di un’attività di pubblico intrattenimento ritenuta abusiva e potenzialmente pericolosa per la pubblica incolumità.
Il controllo, svolto dal personale della Divisione P.A.S. e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, ha consentito di accertare gravi irregolarità amministrative e violazioni della normativa di settore. Secondo quanto emerso, il locale ospitava eventi e forme di intrattenimento che esorbitavano dall’attività di mera somministrazione di alimenti e bevande dichiarata dal gestore al momento della presentazione della Segnalazione di Inizio Attività. La struttura non risultava conforme agli standard di sicurezza richiesti per l’organizzazione di iniziative riconducibili al pubblico spettacolo, determinando un rischio concreto per gli avventori.
Il sequestro preventivo è stato disposto proprio per impedire la prosecuzione dell’attività abusiva e per salvaguardare la sicurezza dei cittadini, considerato che i requisiti strutturali e organizzativi necessari non risultavano rispettati. Nel corso dell’operazione hanno preso parte anche le unità cinofile del Comando provinciale della Guardia di Finanza, impegnate in verifiche sugli avventori del locale, a supporto delle attività di controllo e prevenzione.
Parallelamente agli accertamenti amministrativi, le Fiamme Gialle tifernati hanno avviato approfondimenti di natura fiscale in merito alla regolarità delle posizioni lavorative di tre dipendenti identificati all’interno dell’esercizio e trovati intenti al lavoro al momento del controllo. Le verifiche mirano a chiarire il rispetto delle norme in materia di lavoro e adempimenti contributivi, rientrando in un più ampio quadro di contrasto alle irregolarità nei pubblici esercizi.
La Polizia locale di Città di Castello ha inoltre provveduto alla notifica al titolare dell’ordinanza di divieto di prosecuzione e di cessazione dell’attività di somministrazione, motivata dalla carenza dei requisiti soggettivi previsti dalla legge. Un atto che rafforza la sospensione dell’attività e che si affianca alle misure penali e amministrative adottate nel corso dell’operazione.
Al termine delle attività, il titolare dell’esercizio è stato deferito all’Autorità giudiziaria per il reato previsto dall’articolo 681 del codice penale, relativo all’apertura abusiva di un locale di pubblico spettacolo, e per la violazione dell’articolo 68 del decreto legislativo 81/2008, per omissione delle cautele previste in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro. Allo stesso soggetto sono stati contestati anche illeciti amministrativi, per i quali la normativa prevede sanzioni fino a 16.000 euro.
Nel corso di un ulteriore controllo, una dipendente è stata inoltre trovata in possesso di sostanza stupefacente all’interno del locale, circostanza che è stata oggetto di specifici accertamenti da parte delle forze dell’ordine competenti. L’episodio si inserisce nel quadro complessivo delle verifiche svolte durante l’operazione.
L’attività rientra in una più ampia strategia di controlli definita in sede di Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, finalizzata a garantire il rispetto delle regole, la legalità nei pubblici esercizi e la tutela della sicurezza dei cittadini, in particolare nei locali di pubblico spettacolo e intrattenimento. Le forze dell’ordine hanno annunciato che i controlli amministrativi proseguiranno anche nelle prossime settimane, con servizi mirati e congiunti, per assicurare l’osservanza delle normative vigenti e la protezione dell’incolumità individuale e collettiva.
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