Videosorveglianza a Montelaguardia: “Risposta concreta a sicurezza”

lL Comune di Perugia avvia l’intervento nel quartiere per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare i reati predatori

È iniziata a Montelaguardia, l’installazione dei nuovi impianti di videosorveglianza finanziati interamente dall’amministrazione comunale. L’intervento prende avvio in questi giorni con l’obiettivo di rafforzare la sicurezza urbana, rispondendo a una richiesta che i residenti portano avanti da tempo. A commentare l’avvio dei lavori è Antonio Donato, consigliere comunale e delegato alla sicurezza urbana, che sottolinea il significato dell’operazione sul piano della prevenzione e del controllo del territorio.

«Dalle parole ai fatti: a Montelaguardia stiamo dando una risposta concreta a una richiesta di sicurezza che i cittadini portano avanti da tempo», afferma Donato in un comunicato, riferendosi all’avvio delle installazioni. L’intervento si inserisce in un piano più ampio di rafforzamento della sicurezza urbana, promosso dal Comune di Perugia, che mira a intervenire in maniera mirata nei quartieri considerati più esposti a fenomeni di microcriminalità.

Secondo quanto spiegato dal delegato alla sicurezza urbana, il progetto ha una finalità specifica: contrastare i furti in abitazione e, più in generale, i reati di tipo predatorio. Fenomeni che, stando alle valutazioni dell’amministrazione, avrebbero inciso in modo significativo proprio nell’area di Montelaguardia. Un’incidenza attribuita anche alla particolare morfologia del quartiere e alla sua dislocazione, elementi che renderebbero più complessa l’attività di controllo del territorio con i soli strumenti tradizionali.

L’installazione dei sistemi di videosorveglianza è stata interamente finanziata dal Comune di Perugia, senza il ricorso a fondi esterni, e rappresenta uno degli interventi concreti previsti dal piano comunale sulla sicurezza. L’obiettivo dichiarato è quello di affiancare alle attività delle forze dell’ordine strumenti tecnologici in grado di rafforzare la prevenzione, migliorare il monitoraggio delle aree sensibili e fornire un supporto alle indagini in caso di episodi criminosi.

Nel suo intervento, Donato richiama anche il percorso che ha portato all’attuazione del progetto. «Questo è l’impegno che abbiamo assunto con i cittadini: ascolto, presenza costante nei territori e risposte reali», prosegue il consigliere comunale. Un percorso che, secondo quanto riferito, sarebbe stato costruito attraverso numerosi momenti di confronto e di vicinanza alla popolazione, con l’obiettivo di raccogliere le istanze dei residenti e tradurle in azioni amministrative.

Il progetto di Montelaguardia è stato seguito in collaborazione con il consigliere comunale Fabrizio Ferranti, con il quale Donato riferisce di aver condiviso un lavoro di ascolto e interlocuzione con il quartiere. «Un percorso costruito insieme al collega Fabrizio Ferranti, attraverso numerosi momenti di confronto e di vicinanza alla popolazione, che oggi trova una risposta tangibile e verificabile», sottolinea Donato, evidenziando il passaggio dalla fase di programmazione a quella operativa.

Dal punto di vista dell’amministrazione, i nuovi impianti di videosorveglianza rappresentano un’azione concreta di prevenzione e controllo del territorio, inserita in una strategia più ampia che punta a rafforzare la sicurezza nei quartieri più esposti. L’intervento viene inoltre collegato al tema della qualità della vita dei residenti, considerata strettamente legata alla percezione di sicurezza negli spazi pubblici e nelle aree residenziali.

La strategia comunale sulla sicurezza urbana prevede interventi progressivi, calibrati sulle caratteristiche dei singoli quartieri. Montelaguardia rappresenta uno dei primi ambiti interessati dalle nuove installazioni, ma l’approccio descritto dall’amministrazione è quello di un lavoro “quartiere per quartiere”, con azioni differenziate in base alle esigenze segnalate dalla cittadinanza.

«Un’amministrazione credibile si misura così: prendersi cura dei quartieri e trasformare gli impegni in azioni concrete, senza slogan e senza ideologia», afferma Donato nella parte conclusiva del comunicato. Il delegato alla sicurezza urbana ribadisce infine l’intenzione di proseguire il lavoro sul territorio, con l’obiettivo di fornire risposte puntuali ai cittadini e rafforzare in modo strutturale il sistema di sicurezza urbana del Comune di Perugia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Furto
Secondo un rapporto recente, l’Umbria registra un preoccupante aumento dei furti in abitazione, con un...
Perquisizione dei Carabinieri: monete, lucerne e oggetti antichi recuperati, indagato un uomo di Monte Santa...
I Carabinieri hanno arrestato un cittadino marocchino di 56 anni accusato di atti persecutori nei...

Altre notizie