Il Partito Democratico della Federazione Provinciale di Perugia, insieme al Pd dell’Unione comunale di Perugia, ha annunciato l’avvio di una raccolta alimentare solidale a favore delle attività di ADRA Italia in Umbria, organizzazione umanitaria che nel territorio perugino assiste circa 150 famiglie in condizioni di fragilità sociale. L’iniziativa si svolgerà sabato 20 dicembre, a Perugia, presso la sede di Felicittà, in via Giulio Cicioni 6, con apertura al pubblico dalle 15:00 alle 18:30, per consentire la consegna dei generi alimentari destinati alle famiglie seguite dall’associazione.
L’appuntamento nasce con l’obiettivo di offrire un supporto concreto e immediato alle persone in difficoltà, in un periodo dell’anno come quello natalizio in cui il tema della condivisione e della solidarietà assume un valore ancora più centrale. Felicittà non è stata scelta a caso: come ha spiegato il segretario comunale del Pd di Perugia, Stefano Moretti, si tratta di uno spazio profondamente legato alla vita associativa e sociale della città. “È una casa comune di diverse associazioni, tra cui ADRA, ospita il circolo Pd Settevalli ed è un vero laboratorio sociale”, ha sottolineato Moretti, evidenziando come l’iniziativa si inserisca pienamente nei valori fondanti del Partito Democratico: solidarietà, contrasto alle disuguaglianze, diritto al cibo e coesione sociale.
Sulla stessa linea il segretario provinciale del Pd, Lodovico Baldini, che ha rimarcato il significato concreto dell’iniziativa. “Vogliamo andare oltre le parole e dimostrare che la solidarietà non è uno slogan, ma un impegno reale che può fare la differenza per tante famiglie”, ha affermato, definendo la raccolta un gesto di vicinanza e responsabilità verso la comunità, capace di generare una partecipazione ampia nonostante la sua apparente semplicità.
L’iniziativa rappresenta anche il punto di partenza di un progetto più ampio. Come spiegato da Federico Cesaretti, responsabile Associazionismo e volontariato della Segreteria provinciale Pd, l’obiettivo è quello di coinvolgere progressivamente tutti i circoli della provincia, replicando esperienze analoghe in altri territori sotto il claim “Metti in CIRCOLO la solidarietà”. Un’azione pensata per rafforzare il legame tra politica, volontariato e comunità locali.
Tra i prodotti richiesti per la raccolta figurano pasta, riso, passata di pomodoro, biscotti, olio, legumi e tonno in scatola, beni di prima necessità in grado di offrire un aiuto immediato a chi vive situazioni di indigenza. Il Pd sottolinea come una comunità organizzata e partecipe possa svolgere un ruolo significativo nel sostenere azioni solidali e nel rispondere ai bisogni concreti del territorio.
Secondo Baldini e Moretti, la raccolta assume anche un valore politico preciso: mettere al centro il diritto al cibo, la dignità delle persone e la lotta alla povertà, in un contesto segnato da disuguaglianze crescenti e dalla crisi del potere d’acquisto. Un gesto che, pur non sostituendosi alle istituzioni, intende richiamarle al loro ruolo, riaffermando che nessuno deve essere lasciato indietro e che la solidarietà è un pilastro di una società democratica e progressista.
L’invito a partecipare è aperto a tutti: anche un contributo minimo può fare la differenza, rafforzando il senso di comunità e offrendo sostegno concreto a chi ne ha più bisogno.