Il Comune di Perugia introduce il Welfare integrativo per il personale

Con l’accordo firmato il 5 dicembre, Perugia si colloca tra le prime amministrazioni in Italia a implementare il Welfare integrativo per i dipendenti non dirigenti

Il Comune di Perugia ha fatto un significativo passo avanti nelle politiche di valorizzazione del personale, introducendo il Welfare integrativo per i dipendenti non dirigenti, a partire dal 2025. L’intesa è stata formalizzata il 5 dicembre 2025 presso la Sala Falcone Borsellino di Palazzo dei Priori, al termine di una lunga trattativa tra la parte pubblica e quella sindacale. Con questo accordo, Perugia diventa una delle prime amministrazioni pubbliche in Italia a concretizzare le opportunità offerte dalla normativa nazionale sul welfare pubblico, attivando uno strumento innovativo che offrirà numerosi benefici diretti ai lavoratori, senza il peso della tassazione.

L’introduzione del Welfare integrativo rappresenta un importante miglioramento nelle politiche di gestione delle risorse umane del Comune di Perugia. Questo nuovo strumento, infatti, si distingue per il fatto che i benefici non sono soggetti a tassazione né a imposizione contributiva, aumentando il valore reale delle risorse destinate al personale, rispetto ai tradizionali salari accessori che sono tassati.

I dettagli dell’accordo e le risorse destinate

L’accordo stabilisce che il Fondo delle Risorse Decentrate, con una cifra di 400.500 euro annui, a partire dal 2025, sarà interamente destinato al welfare dei dipendenti. Queste risorse saranno gestite attraverso una piattaforma dedicata, a carico dell’Ente, che permetterà ai dipendenti di accedere a una serie di servizi e prestazioni, tra cui:

  • Previdenza integrativa

  • Rimborso spese mediche e socio-assistenziali

  • Rimborso spese scolastiche

  • Abbonamenti al trasporto pubblico

  • Acquisti di servizi per la persona, cultura, sport e tempo libero

Ogni dipendente avente diritto riceverà un budget annuo individuale, calcolato dividendo il totale delle risorse disponibili per il numero di beneficiari. Questo approccio consente ai lavoratori di godere di un welfare utile e immediato, migliorando il loro benessere senza aggravi fiscali.

Implicazioni per il bilancio comunale e il benessere del personale

Il Fondo delle Risorse Decentrate 2025 – che include le risorse destinate al welfare e gli incentivi tecnici e altre voci previste dal contratto – raggiungerà un importo complessivo di circa 6 milioni di euro. Questo intervento è stato pianificato nel rispetto dei limiti di legge e degli equilibri di bilancio, e si inserisce all’interno di una strategia più ampia del Comune di Perugia per utilizzare in modo mirato la finanza pubblica a sostegno sia del benessere del personale sia del tessuto economico cittadino.

Chi può accedere al welfare integrativo

Dal 2025, potranno accedere al welfare i dipendenti a tempo indeterminato o determinato che abbiano maturato almeno 6 mesi continuativi di servizio nello stesso anno. A partire dal 2026, l’accesso sarà regolato annualmente per coloro che avranno un rapporto di lavoro attivo da almeno 6 mesi al 1° gennaio. Il beneficio sarà riproporzionato per il personale part-time, garantendo equità anche per questa categoria di lavoratori.

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