La Giunta Regionale dell’Umbria ha approvato all’unanimità le linee guida per il “Progetto Bandiera”, un’iniziativa strategica mirata a promuovere la produzione di idrogeno verde e bio-idrogeno in aree industriali dismesse. L’obiettivo principale di questo progetto è sostenere la decarbonizzazione dei processi produttivi locali, valorizzare il territorio e favorire la rigenerazione di siti industriali non più utilizzati.
Il progetto: un’opportunità per l’Umbria e la transizione energetica
Il “Progetto Bandiera” è stato presentato come un’opportunità unica per l’Umbria, un’iniziativa che mira ad investire in tecnologie innovative e sostenibili, contribuendo così alla transizione energetica e alla valorizzazione delle risorse locali. Francesco De Rebotti, assessore regionale allo Sviluppo Economico, ha sottolineato che la Regione Umbria è orgogliosa di essere parte di questa iniziativa strategica, che mira a integrare gli obiettivi nazionali ed europei per uno sviluppo sostenibile.
Il “Progetto Bandiera” si inserisce all’interno del PNRR, nella Missione 2, Componente 2, che riguarda l’energia rinnovabile, l’idrogeno, la rete e la mobilità sostenibile (M2C2), e la misura rafforzata Missione 7 – REPowerEU (M7 I3). La dotazione finanziaria complessiva è di 50 milioni di euro, suddivisi tra Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Puglia e Umbria, con la Regione Umbria che ha a disposizione 10 milioni di euro destinati alla realizzazione di progetti innovativi per la produzione di idrogeno rinnovabile.
Obiettivi e requisiti per i progetti selezionati
I progetti selezionati dovranno includere l’installazione di elettrolizzatori con potenza nominale tra 1 e 10 MW, e impianti ausiliari proporzionati alla potenza dell’elettrolizzatore. L’obiettivo è completare entro il 30 giugno 2026 almeno dodici progetti di produzione di idrogeno in aree industriali dismesse, con una capacità media di 1-5 MW ciascuno.
Graduatorie e finanziamenti per i progetti
L’avviso “Progetto Bandiera” prevede la creazione di due graduatorie distinte, ciascuna con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro:
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Progetti per la produzione di idrogeno verde, basati su fonti rinnovabili.
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Progetti per la produzione di bio-idrogeno, derivanti dall’utilizzo di biomassa.
Le risorse finanziarie potranno essere rimodulate in caso di richieste superiori in una graduatoria e avanzi nell’altra. La selezione avverrà attraverso una procedura valutativa a graduatoria.
Possibili componenti dei progetti
I progetti potranno includere:
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Impianti di produzione di idrogeno e relativi sistemi ausiliari.
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Piani di formazione e informazione per promuovere l’idrogeno come vettore energetico sostenibile.
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Progetti complementari di ricerca, sviluppo o infrastrutture di rifornimento connesse al trasporto pubblico.
Le linee guida ufficiali del progetto saranno pubblicate sul Bollettino Ufficiale della Regione Umbria.