Spoleto, lite finisce a bottigliate: denuncato per lesioni aggravante

Un uomo di 36 anni, di origine marocchina, è stato denunciato dai carabinieri per lesioni aggravate ai danni di un giovane spoletino, colpito alla testa con una bottiglia il 4 novembre in piazza Vittoria.

È stato denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Spoleto un 36enne marocchino, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate. I fatti si sono verificati la sera del 4 novembre nei pressi dei giardini di piazza Vittoria, nel centro cittadino, dove si è consumata una violenta lite in cui è rimasto ferito un giovane spoletino, colpito alla testa con una bottiglia di vetro.

Tutto è cominciato quando un cittadino ha contattato il Numero Unico di Emergenza 112, segnalando la presenza di una donna in difficoltà in compagnia di due uomini, anch’essi di nazionalità marocchina. Nel tentativo di intervenire per aiutarla, l’uomo è stato spintonato da uno dei due, attirando l’attenzione di due giovani spoletini che si sono avvicinati per difenderlo. Il confronto è però degenerato rapidamente: i due ragazzi sono stati aggrediti verbalmente e poi fisicamente.

Ad avere la peggio è stato uno dei due, colpito con una bottiglia di vetro alla testa, probabilmente presa da un cestino dei rifiuti. Soccorso dai sanitari e trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Spoleto, è stato dimesso la sera stessa con una prognosi di 15 giorni, mentre il secondo ragazzo coinvolto non ha riportato ferite gravi.

I Carabinieri della Compagnia di Spoleto, subito intervenuti sul posto, hanno avviato le indagini, supportate dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e dalle testimonianze raccolte. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire la dinamica dell’evento e di identificare uno degli aggressori, per cui è scattata la denuncia.

L’episodio ha suscitato allarme e preoccupazione tra i residenti, riportando al centro dell’attenzione il tema della sicurezza urbana, soprattutto in zone frequentate da famiglie e giovani. Le forze dell’ordine continuano a monitorare l’area e non si escludono ulteriori sviluppi nelle indagini, anche per verificare eventuali responsabilità del secondo uomo coinvolto nell’aggressione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Furto
Secondo un rapporto recente, l’Umbria registra un preoccupante aumento dei furti in abitazione, con un...
Perquisizione dei Carabinieri: monete, lucerne e oggetti antichi recuperati, indagato un uomo di Monte Santa...
I Carabinieri hanno arrestato un cittadino marocchino di 56 anni accusato di atti persecutori nei...

Altre notizie