Un bar che non è solo un bar, ma un vero e proprio presidio di comunità, dove si intrecciano relazione, cultura e partecipazione. È stato inaugurato ufficialmente “AI LOGGI · Plurale Conviviale”, il nuovo locale della Cooperativa Densa, associata a Legacoop Umbria, che ha aperto le porte al quartiere e alla città nel cuore di un complesso di edilizia pubblica gestito da Ater e dal Comune di Perugia.
“Ai Loggi” è il naturale proseguimento di un percorso iniziato nel 2020, quando la cooperativa ha preso in gestione alcuni spazi all’interno del complesso, trasformandoli progressivamente in un ecosistema sociale e culturale. Inizialmente rivolto a bambini e genitori, il progetto si è ampliato nel tempo, includendo attività per adolescenti, giovani e adulti, fino all’apertura di un centro aggregativo nel 2023. “Abbiamo voluto creare una presenza dialogante”, raccontano le socie della cooperativa. “Uno spazio trasparente, aperto al quartiere, dove le grandi vetrate invitano all’incontro. Così sono nati legami di vicinato, amicizie e scambi quotidiani. Abbiamo ricevuto collaborazione, fiducia, prossimità, valori che oggi si ritrovano anche nel nostro locale.”
Ciò che colpisce immediatamente chi visita lo spazio è la multiculturalità e l’intergenerazionalità che lo caratterizzano: un vero e proprio intreccio di famiglie, lingue e tradizioni diverse che convivono quotidianamente. Grazie alle attività della cooperativa, il quartiere si anima, con ragazzi che giocano nel campetto, altri che si ritrovano nell’hub giovanile per una partita alla PlayStation, e gruppi che si incontrano per studiare, parlare o semplicemente stare insieme.
“Ai Loggi” si è trasformato in un piccolo ritratto di comunità viva e accogliente, dove la diversità non è solo accettata ma diventa una ricchezza condivisa. Un luogo che raccoglie gusto, storie, professioni e visioni diverse, da genitori e bambini a designer, operatori sociali, curiosi e sognatori.
Il bar è plurale perché raccoglie le diversità del quartiere e le trasforma in una comunità coesa, e conviviale perché mette al centro la semplicità dell’incontro: un caffè condiviso, una chiacchiera, un aperitivo nella corte interna mentre i bambini giocano.
L’ecosistema di “Ai Loggi” si arricchisce anche di vicinanze strategiche, come quella con Trama Design, un progetto che, dopo un periodo di incubazione, ha trasferito il proprio studio di progettazione nel complesso. Qui, workshop e progetti stimolano la partecipazione e l’interazione tra il quartiere e il design sociale. Il progetto Loggi, nato proprio nel quartiere, ha recentemente ricevuto il riconoscimento a Napoli durante l’evento Edit per il suo impatto sociale.
La Cooperativa Densa, composta da Chiara, Elisa, Giulia e Stefano, è impegnata quotidianamente in percorsi di contrasto alle povertà educative, sostegno alla genitorialità e rafforzamento delle competenze lavorative femminili e giovanili. Durante la pandemia, il gruppo ha mantenuto aperto il presidio di comunità, diventando punto di riferimento per la distribuzione di pacchi solidali e per l’offerta di dispositivi digitali per la didattica a distanza.“Non è un punto di arrivo – spiegano – ma una tappa di un cammino collettivo. Ai Loggi è il risultato di anni di lavoro condiviso, in cui le persone hanno contribuito a rigenerare uno spazio e, con esso, il senso di comunità. Vogliamo che resti un luogo di relazioni, cura e partecipazione.”