Allarme sicurezza in provincia di Perugia: mancano almeno 50 agenti

La provincia di Perugia soffre di una grave carenza di organico nelle forze di polizia, con commissariati e reparti sotto pressione. Le richieste del Siap al Viminale per affrontare la situazione.

La carenza di poliziotti a Perugia e provincia è ormai un’emergenza che non può più essere ignorata. Secondo quanto denunciato dal Siap, sindacato italiano appartenenti polizia, in tutta la provincia mancano almeno 50 agenti, con situazioni particolarmente critiche a Foligno, Città di Castello e Spoleto. I responsabili del Siap, Vincenzo D’Acciò e Giacomo Massari, spiegano che “le recenti assegnazioni non sono state in grado di tamponare neanche le uscite per i pensionamenti”, lasciando i commissariati con risorse insufficienti per garantire un’efficace sicurezza sul territorio.

A Foligno e Città di Castello, i commissariati sono sotto organico di 15 agenti ciascuno, mentre a Spoleto la carenza scende a 8 unità, ma con un’aggravante: “Il commissariato di Spoleto versa in condizioni talmente pietose da non avere neanche le camere di sicurezza”, come evidenziato dal Siap. In alcuni casi, le camere ci sono, ma sono inagibili, creando ulteriori difficoltà.

Anche la polizia stradale sta affrontando grosse difficoltà a causa della carenza di personale. Nonostante la provincia di Perugia abbia quattro distaccamenti, “per i turni serali e notturni non riesce a far uscire più di due pattuglie”, denunciano D’Acciò e Massari, troppo poche per garantire la sicurezza necessaria. La polizia ferroviaria e il posto di polizia all’aeroporto di Perugia non sono da meno: “Il posto di polizia all’aeroporto non riceve rinforzi, nonostante l’aumento delle tratte e dei passeggeri”, un altro campanello d’allarme per la sicurezza dei cittadini.

Oltre a ciò, l’Ufficio di prevenzione generale e soccorso pubblico (Upgsp) è affidato a sole due volanti per turno, una dotazione insufficiente per monitorare l’intero territorio, come sottolineato dal sindacato. Questo quadro di carenza di personale non è più “una semplice emergenza momentanea”, ma un “vero e proprio problema strutturale” derivante da anni di riduzione delle forze di polizia.

Il Siap sollecita quindi il Viminale a rivedere il sistema delle assunzioni e l’organizzazione delle scuole di formazione, chiedendo di garantire il necessario incremento degli organici. La situazione, senza interventi urgenti, potrebbe compromettere ulteriormente la sicurezza nella provincia di Perugia, con ripercussioni anche sulla qualità del servizio offerto ai cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Furto
Secondo un rapporto recente, l’Umbria registra un preoccupante aumento dei furti in abitazione, con un...
Perquisizione dei Carabinieri: monete, lucerne e oggetti antichi recuperati, indagato un uomo di Monte Santa...
I Carabinieri hanno arrestato un cittadino marocchino di 56 anni accusato di atti persecutori nei...

Altre notizie