Si sente male in vacanza, infermiere e studentessa tifernati gli salvano la vita

Un'infermiera in formazione e un operatore sanitario di Città di Castello rianimano un uomo colpito da arresto cardiaco durante un torneo estivo

Attimi di paura e concitazione si sono vissuti giovedì pomeriggio in un villaggio turistico di Palinuro, dove un uomo di 48 anni ha accusato un grave malore cardiaco durante un torneo sportivo tra villeggianti. Decisivo l’intervento immediato di Luigi Gnaspini, infermiere dell’equipe dei servizi domiciliari di Città di Castello, e di Caterina Del Bene, studentessa all’ultimo anno di infermieristica e attualmente in formazione presso il pronto soccorso dell’ospedale tifernate.

I due tifernati, presenti tra la comitiva di oltre venti persone originarie dell’Alta Valle del Tevere, hanno subito messo in atto tutte le manovre salvavita necessarie, tra cui massaggio cardiaco, respirazione bocca a bocca e altre tecniche di rianimazione. Fondamentale anche il supporto di un medico odontoiatra ospite del villaggio, che ha affiancato il duo sanitario durante le operazioni di soccorso. Le manovre sono proseguite per oltre trenta minuti, fino all’arrivo dell’equipaggio medicalizzato del 118.

L’uomo, un villeggiante napoletano, è stato stabilizzato e poi trasferito d’urgenza presso l’ospedale San Luca di Vallo della Lucania, dove è stato sottoposto a un intervento cardiaco immediato. Secondo quanto riferito dai sanitari, le manovre effettuate dai tre soccorritori sono risultate decisive per il salvataggio del paziente, che ha ripreso spontaneamente a respirare e a mantenere le funzioni vitali ancora prima del trasporto in ospedale.

Nel villaggio, dopo momenti di forte apprensione, la tensione si è sciolta nel pomeriggio del giorno successivo, quando la moglie del 48enne, affiancata dal figlio, ha telefonato per comunicare il miglioramento delle condizioni del paziente, ringraziando commossa tutti coloro che si sono prodigati per salvarlo. Un’esplosione di gioia ha invaso il resort, soprattutto tra la comitiva tifernate, visibilmente orgogliosa del contributo determinante dato da due dei propri membri.

Luigi Gnaspini e Caterina Del Bene sono stati pubblicamente elogiati, ricevendo congratulazioni ufficiali dall’azienda sanitaria locale e dal sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, per la prontezza e l’efficacia dell’intervento. La Del Bene, prossima all’esame finale del suo percorso di studi, ha così potuto dimostrare sul campo competenze fondamentali acquisite durante la formazione professionale.

Il bagnino in servizio presso la piscina del complesso turistico è stato il primo a dare l’allarme, consentendo un’azione tempestiva. Il centro mobile di rianimazione ha raggiunto il villaggio nel più breve tempo possibile, ma il tempo cruciale è stato quello immediatamente successivo al collasso dell’uomo, gestito con grande lucidità dai tre soccorritori.

L’episodio ha messo in luce l’importanza della preparazione in ambito sanitario anche tra i cittadini comuni, sottolineando quanto possa essere fondamentale la conoscenza delle tecniche di primo soccorso in situazioni di emergenza. Il villaggio vacanze ha fatto sapere che sarà attivato un programma di sensibilizzazione e formazione per i propri ospiti e dipendenti, per aumentare la capacità di risposta in casi simili.

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