Il PD Umbria rilancia la sanità pubblica: “Mai più un sistema al servizio del mercato”

Il segretario Bernardini: “La salute è un diritto, non una merce. Il privato solo in forma complementare”

Il Partito Democratico dell’Umbria risponde al centrodestra e ribadisce con forza la propria posizione a favore di una sanità pubblica efficiente e universale, ponendola al centro della nuova programmazione regionale. L’impegno è condiviso da tutte le forze del Patto Avanti, riunite attorno al tavolo di coalizione, il cui obiettivo è quello di orientare e sostenere l’azione della Giunta regionale nel percorso di elaborazione del nuovo piano socio-sanitario.

Dopo cinque anni di governo di centrodestra, che secondo il PD ha determinato un progressivo indebolimento del sistema sanitario umbro, l’attuale amministrazione guidata da Stefania Proietti ha intrapreso un percorso di netta discontinuità, riaffermando il ruolo centrale del servizio sanitario pubblico nella gestione e nell’erogazione delle cure.

Tra i principali interventi adottati dalla Giunta si evidenziano tre linee di azione:

  • Mantenimento dei tetti di spesa per il privato accreditato, accompagnati da norme più rigorose: il ricorso al privato potrà avvenire solo in forma complementare, mai in sostituzione del pubblico.

  • Riduzione delle liste di attesa attraverso un piano di assunzioni straordinario che prevede l’inserimento di 711 nuovi professionisti sanitari entro la fine del 2025, sostenuto da una pianificazione trasparente a livello regionale.

  • Impiego mirato del privato accreditato in settori dove si registra una forte mobilità passiva, come l’ortopedia complessa, con l’obiettivo di intercettare i bisogni reali e riportare i pazienti a curarsi in Umbria.

Il Partito Democratico sottolinea l’importanza di destinare le risorse pubbliche esclusivamente a favore dei cittadini, evitando derive economicistiche che favoriscano logiche di mercato. “La salute non può essere trattata come una merce”, ha dichiarato il segretario regionale del PD Umbria, Damiano Bernardini, aggiungendo che la tutela del diritto alla salute deve restare una priorità irrinunciabile per ogni amministrazione.

Secondo Bernardini, l’attuale direzione intrapresa rispecchia le istanze storiche del PD, da sempre promotore di un modello sanitario inclusivo, gratuito e fondato sulla centralità del pubblico. Il segretario ha inoltre assicurato che il partito continuerà a vigilare sul rispetto di questi principi, sostenendo le politiche che rafforzano l’accessibilità, l’equità e la qualità dei servizi sanitari offerti ai cittadini umbri.

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