Una donna di 51 anni è indagata dalla Procura di Perugia con l’accusa di atti sessuali con un minorenne. Secondo l’accusa, la donna avrebbe avuto rapporti sessuali completi con un ragazzo di meno di 15 anni che le era stato affidato in via provvisoria dai servizi sociali. I fatti sarebbero avvenuti tra giugno 2023 e settembre 2024 in un paese della provincia di Perugia. Il pubblico ministero Franco Bettini ritiene che la donna abbia “abusato della sua qualità” di affidataria. Ne riferisce Umbria 24.
La vicenda è trattata con il massimo riserbo. Il giovane era stato affidato alla donna dal tribunale di Perugia tramite il servizio sociale del comune interessato e conviveva con lei da maggio 2023.
Secondo quanto emerso, il ragazzo ha riferito di aver avuto rapporti sessuali consenzienti con l’affidataria, senza costrizioni o abuso di autorità da parte della donna. Agli atti dell’indagine sono presenti 18 screenshot di conversazioni WhatsApp tra i due che evidenzierebbero l’intimità del loro rapporto.
Dopo i primi accertamenti dei Carabinieri, il giovane è stato affidato al padre. È stato anche sentito in tribunale durante un incidente probatorio a porte chiuse davanti al giudice Margherita Amodeo.