Oro verde Umbria: premiate le eccellenze dell’olio regionale

A Perugia riconoscimenti alle migliori produzioni olearie tra qualità, territorio e innovazione

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Nella suggestiva cornice della Biblioteca del Convento di Monteripido a Perugia si è svolta la nuova edizione di “Oro Verde dell’Umbria”. L’evento si conferma un punto di riferimento per la valorizzazione dell’olio extravergine di oliva, simbolo dell’identità agroalimentare regionale.

Più che una semplice premiazione, la manifestazione rappresenta un momento chiave per raccontare il legame tra prodotto, territorio e cultura, premiando le migliori realtà del comparto.

Un passaggio verso l’Ercole Olivario

Uno degli aspetti più rilevanti del concorso è il suo valore strategico. I vincitori accedono direttamente alla finale dell’Ercole Olivario, il più importante concorso nazionale dedicato all’olio extravergine.

Come sottolineato dal presidente della Camera di Commercio dell’Umbria, Giorgio Mencaroni, il premio individua già tra le eccellenze regionali quelle pronte a competere a livello nazionale, consolidando il prestigio della competizione.

Olio umbro tra economia e identità culturale

Durante la cerimonia è emerso con forza il valore multidimensionale dell’olio umbro. Non solo prodotto di qualità, ma espressione di paesaggio, tradizione e competenza agricola, capace di sostenere l’economia locale.

Il segretario generale Federico Sisti ha evidenziato come valorizzare l’olio significhi rafforzare l’identità stessa del territorio, promuovendo una filiera che unisce innovazione e radici storiche.

Premi e categorie: le eccellenze selezionate

Il concorso ha premiato diverse categorie, confermando l’alto livello qualitativo delle produzioni umbre.

Olio extravergine

  • 1° posto: Sassente – Agraria Marfuga (Campello sul Clitunno)

  • 2° posto: Il Sincero – Azienda Agraria Viola (Foligno)

  • 3° posto: Chiuse di Sant’Arcangelo – Frantoio Gaudenzi (Trevi)

Olio DOP Umbria

  • 1° posto: Riserva Colli Assisi Spoleto – Agraria Marfuga

  • 2° posto: Poggioamante Colli Orvietani – Frantoio Ranchino

  • 3° posto: Terre dei Capitani Colli Martani – Azienda Bacci Noemio

Goccia d’Ercole – piccole produzioni

Nella categoria extravergine, spicca il primo posto dell’olio San Felice Monocultivar di Agricola Locci, mentre nella categoria DOP si registra un primo posto ex aequo tra Frantoio Filippi e GEA Società Agricola.

Premi speciali tra sostenibilità e innovazione

Ampio spazio è stato dedicato anche ai riconoscimenti speciali, che evidenziano le nuove direzioni dell’olivicoltura umbra.

Tra questi:

  • Premio del Cantico (con Slow Food): per la tutela della biodiversità

  • Menzione impresa femminile: Frantoio Bartolomei e Azienda Moretti Omero

  • Giovane imprenditore: Azienda Agricola Decimi

  • Qualità e immagine: Azienda Agraria Lungarotti

  • Monocultivar: Gran Cru Moraiolo – Bacci Noemio

  • Biologico: Azienda Batta

Un evento tra tradizione e futuro

La scelta del Convento di Monteripido ha rafforzato il valore simbolico della manifestazione. Un luogo carico di storia che ha fatto da sfondo a un racconto contemporaneo di qualità e sostenibilità.

“Oro Verde” si conferma così non solo un concorso, ma uno strumento di promozione e crescita per l’intero comparto, capace di coniugare eccellenza produttiva e visione futura.

 

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