Gemellaggio Perugia-Kharkiv: Ora! e Azione fanno rete col primo sì del Consiglio Comunale

La collaborazione tra il movimento politico ORA! Umbria e il partito Azione trasforma un'iniziativa civica in atto istituzionale: il comune di Perugia avvia il percorso per stringere un legame formale con una città ucraina

piazza danti perugia

 Perugia verso il gemellaggio con una città ucraina. Il 18 marzo,Giorgio Pablo Vallasciani, coordinatore regionale di ORA! Umbria, ha reso noto che la giunta comunale del capoluogo umbro ha deciso di raccogliere la proposta avanzata dal movimento e di avviare un percorso ufficiale di rafforzamento dei rapporti con realtà municipali ucraine. Il ruolo chiave nel trasferimento dell’iniziativa dal piano politico a quello istituzionale è stato svolto da Azione, attraverso il consigliere comunale Lorenzo Mazzanti.

La proposta, nelle intenzioni originali di ORA! Umbria, indicava Kharkiv come città di riferimento per il gemellaggio. L’obiettivo dichiarato era spingere Perugia ad assumere un ruolo attivo di solidarietà istituzionale nei confronti di una comunità gravemente colpita dal conflitto in corso. La giunta, accogliendo lo spirito dell’iniziativa, ha scelto di avviare il percorso senza vincolarsi a priori a una sola città, aprendo alla possibilità di instaurare relazioni con diverse realtà municipali ucraine.

Il ruolo di Azione e la collaborazione tra forze centriste

La sinergia tra ORA! e Azione non è nuova nel panorama politico umbro. Le due forze avevano già collaborato in occasione della manifestazione per l’Ucraina del 24 febbraio promossa da ORA!, e successivamente nell’organizzazione di iniziative a sostegno del referendum sulla giustizia, insieme ad altre forze centriste. È in questo contesto di collaborazione consolidata che Azione ha deciso di farsi veicolo istituzionale della proposta di gemellaggio, depositando un ordine del giorno in consiglio comunale.

Lorenzo Mazzanti, consigliere comunale di Azione, ha sottolineato come la città di Perugia ospiti già una comunità ucraina significativa, favorita anche dalla presenza delle università, e come il rafforzamento dei legami attraverso iniziative culturali, sociali e istituzionali possa rappresentare uno strumento concreto di amicizia tra i popoli.

I valori alla base dell’iniziativa

Secondo i promotori, la proposta affonda le radici nella tradizione civile dell’Umbria, storicamente legata ai valori della pace e della cooperazione internazionale. ORA! e Azione richiamano esplicitamente i principi del diritto internazionale, della tutela delle popolazioni civili e del diritto all’autodeterminazione dei popoli come riferimenti valoriali che dovrebbero tradursi in atti istituzionali riconoscibili, e non restare mere enunciazioni di principio.

Vallasciani ha anche espresso un ringraziamento alla sindaca Vittoria Ferdinandi, riconoscendole il merito di aver mostrato sensibilità verso l’iniziativa e di aver contribuito all’avvio del percorso.

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