Un tentativo di truffa ai danni di una donna di 99 anni è stato sventato a Magione grazie alla prontezza del nipote della vittima e all’intervento della Polizia locale. L’anziana è stata contattata telefonicamente da un uomo che si è presentato come carabiniere, raccontandole che la figlia aveva causato un grave incidente stradale e che serviva urgentemente del denaro per coprire le spese legali. Presa dal panico, la 99enne ha preparato una busta con circa 700 euro in contante e alcuni monili, tra cui la fede nuziale, un anello e una catenina, prontissima a consegnarli a un giovane che l’attendeva fuori dalla sua abitazione.
L’intervento del nipote
Proprio mentre la donna stava per consegnare la busta, il nipote, che vive nell’appartamento accanto, ha sentito la nonna piangere disperata e ha capito che qualcosa non andava. Il giovane ha prontamente agito, recuperando la busta con il denaro e i gioielli, e allontanando il malintenzionato. La tempestività dell’intervento ha impedito che la truffa andasse a segno.
L’inseguimento e l’arresto
Dopo l’allarme lanciato dal nipote al 112, la centrale operativa dei carabinieri di Città della Pieve ha attivato una pattuglia della Polizia locale di Magione, che si trovava nelle vicinanze. Grazie alla descrizione fornita dalla famiglia, gli agenti sono riusciti a individuare il sospettato mentre si dirigeva a piedi verso Solomeo. Alla vista dell’auto di servizio, il giovane ha tentato di fuggire nei campi, dirigendosi verso l’argine del torrente Caina, ma è stato raggiunto e bloccato dopo un lungo inseguimento a piedi.
La denuncia per tentata truffa
Accompagnato agli uffici del comando per l’identificazione, il giovane è risultato essere un diciannovenne extracomunitario domiciliato in Campania, già sottoposto alla misura dell’obbligo di firma. Nei suoi confronti è scattata la denuncia a piede libero per tentata truffa aggravata ai danni di una persona anziana.