Nella notte a Foligno, in via delle Industrie, la Polizia di Stato e i Carabinieri sono intervenuti a seguito di una segnalazione al Numero Unico di Emergenza 112 per un furto in atto all’interno di un’azienda, arrestando in flagranza due giovani, classe 2000 e 2002, con l’accusa di tentato furto aggravato. Altri complici, invece, sono riusciti a fuggire facendo perdere le proprie tracce.
A dare l’allarme è stato il titolare dell’attività, che attraverso il sistema di videosorveglianza ha notato la presenza di circa sette persone mentre scavalcavano il cancello dell’azienda. L’uomo ha quindi contattato immediatamente le forze dell’ordine, consentendo un intervento rapido e coordinato sul posto.
All’arrivo delle pattuglie, i soggetti sono stati sorpresi all’interno dell’area aziendale. Alla vista degli operatori, il gruppo si è dato alla fuga nel tentativo di evitare il controllo. Ne è nato un inseguimento durante il quale due uomini sono stati raggiunti e bloccati, nonostante abbiano opposto resistenza agli agenti.
I due fermati, ancora travisati, sono stati sottoposti a perquisizione personale. L’attività ha permesso di rinvenire radiotrasmittenti e torce, strumenti ritenuti compatibili con l’azione criminosa in corso. Gli elementi raccolti hanno quindi portato all’arresto in flagranza per tentato furto aggravato.
Dopo il fermo, i due giovani sono stati accompagnati presso gli uffici di polizia per le procedure di rito. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, sono stati trattenuti presso le camere di sicurezza del Commissariato e del Comando dei Carabinieri di Foligno, in attesa dell’udienza di convalida.
Le indagini proseguono per identificare gli altri componenti del gruppo che sono riusciti a fuggire. L’episodio evidenzia l’importanza dei sistemi di sicurezza e della tempestiva segnalazione alle forze dell’ordine, elementi che hanno consentito di interrompere l’azione criminosa.