Fontivegge, al via i cantieri RFI: studentato e nuova accessibilità in stazione

La stazione ferroviaria si trasforma: 89 posti letto per studenti, ascensori, banchine rinnovate e un'area verde al posto della bocciofila

Il Comune di Perugia e RFI – Rete Ferroviaria Italiana hanno definito il cronoprogramma degli interventi di riqualificazione della stazione di Perugia Fontivegge, annunciando l’avvio nei prossimi mesi di due cantieri principali che cambieranno volto allo scalo ferroviario del capoluogo umbro. L’incontro tra i referenti della Direzione Stazioni di RFI (Gruppo Ferrovie dello Stato) e l’amministrazione comunale — rappresentata dalla sindaca Vittoria Ferdinandi, dall’assessore alla mobilità Pierluigi Vossi e dai tecnici del Comune — ha consentito di illustrare nel dettaglio i progetti in partenza, inseriti in un piano di riqualificazione complessiva che accompagnerà la trasformazione dello scalo nei prossimi anni.

Lo studentato nel fabbricato viaggiatori: 89 posti letto e miglioramento sismico

Il primo dei due interventi riguarda la rifunzionalizzazione del fabbricato viaggiatori attraverso la realizzazione di uno studentato universitario. Il progetto prevede una ristrutturazione profonda dell’edificio, con interventi di miglioramento sismico, il restyling degli spazi interni e la realizzazione di nuovi collegamenti verticali tramite ascensori e scale. I piani superiori dell’immobile ospiteranno 89 posti letto distribuiti tra alloggi singoli, doppi e camere accessibili alle persone con disabilità, affiancati da spazi comuni destinati al tempo libero e al supporto alla vita universitaria.

L’intervento includerà anche la demolizione dell’attuale bocciofila, struttura adiacente alla stazione, al cui posto sorgerà una nuova area verde a servizio tanto degli studenti quanto della cittadinanza. Contestualmente saranno riqualificate le facciate e gli spazi esterni dello scalo, restituendo all’intero complesso un’immagine rinnovata e più coerente con la funzione di porta urbana che la stazione è chiamata a svolgere.

Accessibilità ferroviaria: nuove banchine, ascensori e sottopasso riqualificato

Il secondo cantiere riguarda l’adeguamento dell’accessibilità ferroviaria, un intervento atteso da tempo dai passeggeri e dagli utenti con mobilità ridotta. I lavori interesseranno i marciapiedi e le banchine, con l’innalzamento dei marciapiedi secondo gli standard europei di accessibilità, l’installazione di nuovi ascensori, la realizzazione di nuove pensiline e la completa riqualificazione del sottopasso, così da rendere lo scalo pienamente fruibile e più sicuro per tutti i viaggiatori.

I due cantieri rientrano nel piano di riqualificazione complessiva della stazione di Fontivegge e rappresentano, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, uno degli investimenti più rilevanti mai previsti in quest’area della città.

Sopralluogo in stazione: mobilità e viabilità durante i cantieri

Nella stessa giornata in cui sono stati resi noti i dettagli dei progetti, l’assessore Vossi ha effettuato un sopralluogo nell’area della stazione insieme alla dirigente alla mobilità Margherita Ambrosi, al maggiore Isabella Lucarelli, all’ingegner Stefano Betti e ai rappresentanti della cooperativa CTP Tassisti — il presidente Massimo Marcantonini e il vicepresidente Marco La Rosa. L’obiettivo del sopralluogo era verificare la fattibilità delle soluzioni di mobilità durante le fasi di cantiere, con attenzione alla gestione coordinata di autobus, taxi, mezzi pubblici e pedoni.

La prima fase dei lavori prevede l’occupazione di una porzione di piazza Vittorio Veneto, il piazzale antistante la stazione, destinata all’allestimento delle aree di cantiere e al deposito dei materiali. Saranno comunque garantiti percorsi pedonali sicuri e un’adeguata segnaletica temporanea per l’utenza, in modo da limitare i disagi alla circolazione durante i mesi di lavoro.

«Con l’avvio dei cantieri — ha dichiarato l’assessore Vossi — stiamo lavorando insieme a RFI, alle forze dell’ordine e agli operatori del trasporto pubblico e dei taxi per garantire la migliore organizzazione possibile della mobilità durante i lavori. L’obiettivo è assicurare continuità ai servizi e sicurezza per cittadini e viaggiatori, accompagnando allo stesso tempo una trasformazione importante per la stazione e per l’intero quartiere di Fontivegge».

Fontivegge come polo di intermodalità urbana

Il progetto complessivo punta a rafforzare il ruolo della stazione di Perugia Fontivegge come polo di intermodalità, capace di integrare trasporto ferroviario, mobilità urbana e servizi per la collettività. L’inserimento di uno studentato all’interno del fabbricato viaggiatori risponde inoltre alla crescente domanda abitativa legata alla popolazione universitaria del capoluogo umbro, contribuendo alla riqualificazione del quartiere di Fontivegge, da anni oggetto di attenzione da parte delle amministrazioni locali per il suo potenziale di rigenerazione urbana.

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