Ruba le offerte nella chiesa di Monteluce ma lo incastrano le telecamere

L'uomo ha forzato la porta della sagrestia per svuotare le cassette delle offerte: le immagini mostrano una persona in evidente stato di alterazione

Nella serata di venerdì, un uomo si è introdotto nella chiesa di Monteluce a Perugia forzando la porta d’ingresso della sagrestia con l’obiettivo di rubare il contenuto delle cassette delle offerte. Il gesto è stato interamente registrato dalle telecamere di videosorveglianza installate all’interno dell’edificio sacro, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Ne riferisce Umbria 24.

Le telecamere, installate da qualche tempo per proteggere gli oggetti sacri custoditi all’interno, hanno catturato l’intera sequenza del furto. Dalle registrazioni emerge il profilo di un individuo in evidente difficoltà: «Si vede che barcolla nelle immagini facendo anche cadere delle candele che ha poi raccolto spontaneamente», ha raccontato il parroco sottolineando come la zona sia frequentata da diversi soggetti in difficoltà e forse il ladro era ubriaco.

L’accaduto non rappresenta un caso isolato per la comunità parrocchiale di Monteluce. «Non è la prima volta che succede», ha precisato  il parroco ricordando altri episodi di microcriminalità che hanno interessato la chiesa e il quartiere. Tra questi, lo scippo ai danni di una donna a cui era stata rubata la borsa, e il ritrovamento ricorrente di siringhe nel parco adiacente all’edificio religioso. Un quadro che descrive una situazione di disagio sociale radicata nel contesto urbano circostante.

Sul fronte materiale, l’entità del danno risulta circoscritta. La porta della sagrestia, forzata per consentire l’accesso all’interno, è attualmente in fase di riparazione e per l’appunto potrebbe trattarsi di qualche persona in cerca di soldi facili e necessità immediate.

L’episodio riporta all’attenzione il tema della sicurezza urbana nel quartiere di Monteluce, area di Perugia che negli ultimi anni ha attraversato profondi cambiamenti legati alla riconversione dell’ex ospedale e alla trasformazione del tessuto sociale circostante. La presenza di persone senza fissa dimora e con problematiche legate alle dipendenze nei pressi di luoghi di culto e spazi pubblici rappresenta una sfida che coinvolge tanto le autorità quanto le realtà associative e religiose attive sul territorio.

La scelta di installare sistemi di videosorveglianza all’interno della chiesa di Monteluce si è rivelata efficace nel documentare l’accaduto, fornendo materiale utile alle forze dell’ordine per l’identificazione del responsabile.

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