Clona le chiavi dell’auto per rubarla: fermato alla stazione di servizio

Un uomo di 58 anni ha sottratto un'autovettura durante una finta trattativa di vendita, fuggendo lungo la E45 prima di essere bloccato dai Carabinieri a bordo di un autobus

Un cittadino keniota di 58 anni è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Todi per furto aggravato di autovettura, reato commesso attraverso un articolato stratagemma ai danni di un residente della zona che aveva messo in vendita il proprio veicolo su un portale di annunci online. L’episodio si è verificato a Todi, in provincia di Perugia, e si è concluso con il recupero del mezzo e la consegna dell’arrestato alla Casa di Reclusione di Spoleto, su disposizione della Procura della Repubblica competente.

La vicenda ha preso avvio quando il 58enne ha risposto all’annuncio pubblicato dal proprietario dell’auto, simulando interesse reale all’acquisto. Dopo aver esaminato il veicolo ed effettuato una prova su strada, il presunto acquirente ha messo in atto il passaggio decisivo della truffa: con abilità e senza destare sospetti, ha sostituito una delle due chiavi originali con una analoga in suo possesso, trattenendo così la possibilità di accedere autonomamente al mezzo in un secondo momento.

Le due parti hanno quindi raggiunto un accordo di massima sul prezzo e si sono recate insieme presso una filiale bancaria di Todi per perfezionare il pagamento tramite bonifico istantaneo. È proprio in questa fase che il 58enne ha messo a segno il furto vero e proprio: con il pretesto di uscire momentaneamente dall’istituto di credito, ha utilizzato la chiave precedentemente scambiata per impossessarsi dell’auto e allontanarsi a tutta velocità lungo la SS 3 bis E45 in direzione Perugia.

Non appena il proprietario si è accorto dell’accaduto, ha contattato immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. La Centrale Operativa dei Carabinieri ha attivato senza indugio la localizzazione GPS installata sul veicolo, uno strumento che si è rivelato determinante: il sistema ha permesso di individuare l’auto ferma presso un’area di servizio nel territorio di Deruta, a pochi chilometri dal luogo del furto.

La pattuglia dell’aliquota Radiomobile è giunta rapidamente sul posto e ha intercettato il veicolo. Alla vista dei militari, tuttavia, l’uomo ha abbandonato l’auto e si è dato alla fuga a piedi in direzione del centro abitato. Le ricerche sono scattate immediatamente, avvalendosi anche delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. Grazie a questo sistema integrato di controllo del territorio, i Carabinieri sono riusciti a rintracciare il fuggitivo poco dopo: era già salito a bordo di un autobus di linea diretto fuori regione, sul quale è stato bloccato e tratto in arresto.

L’autovettura è stata recuperata intatta e restituita al legittimo proprietario. Nei giorni successivi all’arresto, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato il provvedimento, confermando la solidità del quadro indiziario raccolto dai militari dell’Arma nel corso delle operazioni.

Il caso evidenzia l’efficacia della sinergia tra tecnologie di geolocalizzazione, sistemi di videosorveglianza e prontezza operativa delle forze dell’ordine nel contrastare reati predatori organizzati sul territorio umbro

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Furto
Secondo un rapporto recente, l’Umbria registra un preoccupante aumento dei furti in abitazione, con un...
Perquisizione dei Carabinieri: monete, lucerne e oggetti antichi recuperati, indagato un uomo di Monte Santa...
I Carabinieri hanno arrestato un cittadino marocchino di 56 anni accusato di atti persecutori nei...

Altre notizie