La Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme al Commissario straordinario alla ricostruzione, senatore Guido Castelli, ha visitato Spina di Marsciano per fare il punto sullo stato di avanzamento dei lavori di ricostruzione a seguito del terremoto del 2009. Presenti anche il sindaco di Marsciano, Michele Moretti, e il coordinatore dell’Ufficio Speciale Ricostruzione, Gianluca Fagotti.
Il bilancio della ricostruzione a Spina
Il terremoto del 15 dicembre 2009, con una scossa di magnitudo 4.2, colpì duramente il territorio di Marsciano, danneggiando numerosi edifici privati, opere pubbliche, scuole, chiese e il patrimonio storico-artistico della zona. Spina, la frazione più popolosa con circa 800 abitanti, subì gravi danni, con 869 ordinanze di inagibilità e centinaia di persone sfollate.
Il piano di recupero del borgo, che ha visto interventi significativi sul patrimonio culturale, è stato un esempio di buona ricostruzione. Tra questi, la costruzione di un edificio provvisorio antisismico per garantire la sicurezza della comunità e il recupero delle scuole, ha permesso di restituire alla frazione una normalità sociale e funzionale.
“La Regione Umbria continua il suo impegno per completare la ricostruzione nelle aree colpite dal terremoto del 2009,” ha dichiarato Stefania Proietti. “Spina è un esempio di buona ricostruzione e continueremo a lavorare con solerzia per completare il recupero anche negli altri borghi, grazie ai fondi stanziati nel Piano di ricostruzione delle opere pubbliche della Regione Umbria.”
Nuovi interventi per i borghi limitrofi
Nel corso dell’incontro, è stato anche illustrato il nuovo piano per il recupero di altre zone colpite, con l’annuncio di un finanziamento di 2,5 milioni di euro per interventi strategici nei borghi limitrofi. Questi fondi, stanziati in seguito alla Cabina di Coordinamento Sisma 2016, sono destinati a risanare edifici e infrastrutture danneggiate sia dal sisma del 2009 che dal terremoto del 2016.
Gli interventi previsti
Gli interventi principali, previsti nel nuovo Piano di Ricostruzione delle Opere Pubbliche, includono:
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Riqualificazione dell’ex scuola primaria San Biagio della Valle: 650.000 euro
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Riqualificazione dell’ex scuola primaria San Valentino della Collina: 650.000 euro
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Riqualificazione dell’edificio comunale Loc. Pettinaro: 800.000 euro
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Restauro delle mura castellane del Castello delle Forme: 400.000 euro