Furti e atti vandalici lungo la Tiberina Nord: “Ora basta, serve la videosorveglienza”

Ordine del giorno del gruppo Fare Perugia con Romizi–Forza Italia per installare telecamere a Colombella, Piccione, Bosco e Ramazzano

Il Gruppo consiliare Fare Perugia con Romizi – Forza Italia ha presentato un ordine del giorno in Consiglio comunale per chiedere interventi concreti sulla sicurezza nelle frazioni di Colombella, Piccione, Bosco e Ramazzano, lungo la Strada Tiberina Nord, arteria di collegamento tra queste aree e il capoluogo umbro. La proposta punta alla valutazione dell’installazione di un sistema di videosorveglianza, anche con dispositivi per la lettura automatica delle targhe, con l’obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione e supportare il lavoro delle forze dell’ordine.

L’iniziativa nasce dalle segnalazioni dei residenti, che negli ultimi anni hanno evidenziato episodi e situazioni considerate preoccupanti per la sicurezza del territorio. Secondo quanto riportato in una nota del gruppo consiliare, lungo questa area si sono verificati furti, atti vandalici, abbandono di rifiuti e movimenti sospetti, fenomeni che hanno contribuito ad alimentare un crescente senso di insicurezza tra gli abitanti.

La Strada Tiberina Nord rappresenta una via di collegamento strategica per diverse zone del territorio comunale. Il tracciato attraversa infatti aree a prevalente vocazione residenziale e rurale, dove la presenza di servizi e infrastrutture è spesso più limitata rispetto al centro urbano. In questo contesto, il tema della sicurezza viene indicato come una delle principali priorità segnalate dalle comunità locali.

Il capogruppo Augusto Peltristo spiega la finalità dell’iniziativa: “Chiediamo all’Amministrazione di avviare una valutazione concreta per installare telecamere lungo la Strada Tiberina Nord e agli ingressi delle frazioni, prendendo in considerazione anche dispositivi per la lettura delle targhe. L’obiettivo è di dotare il territorio di strumenti moderni di prevenzione, nel pieno rispetto delle norme sulla privacy”.

Secondo la proposta, il sistema di videosorveglianza potrebbe rappresentare uno strumento di prevenzione e monitoraggio, utile sia per dissuadere comportamenti illeciti sia per agevolare eventuali attività investigative. L’ordine del giorno invita inoltre l’amministrazione comunale a verificare la possibilità di accedere a fondi regionali, ministeriali o europei dedicati alla sicurezza urbana, così da sostenere l’eventuale realizzazione del progetto.

Tra le indicazioni contenute nell’atto presentato in Consiglio comunale viene sottolineata anche l’importanza di una collaborazione istituzionale tra Comune, Prefettura, Forze dell’Ordine e Polizia Locale, con l’obiettivo di integrare eventuali nuovi sistemi di videosorveglianza con quelli già attivi sul territorio.

Sul tema interviene anche Edoardo Gentili, che evidenzia l’esigenza di una maggiore attenzione verso le comunità delle frazioni: “Le frazioni non possono essere lasciate sole. Colombella, Piccione, Bosco e Ramazzano chiedono più attenzione e risposte concrete. La videosorveglianza non è la soluzione a tutto, ma è un deterrente importante e un supporto fondamentale per le Forze dell’Ordine. Garantire sicurezza significa difendere la qualità della vita e dare un segnale chiaro di presenza delle istituzioni”.

Alla proposta si affianca il contributo di Emanuele Trubbianelli, segretario comunale Forza Italia Giovani Perugia e responsabile del dipartimento sicurezza di Forza Italia Giovani Umbria, che sottolinea il lavoro di ascolto svolto sul territorio. “Abbiamo raccolto le segnalazioni e le legittime preoccupazioni dei cittadini delle frazioni già citate, che chiedono maggiore sicurezza e l’installazione di un sistema di videosorveglianza sulle strade del territorio. Per questo abbiamo presentato un atto in Consiglio comunale, affinché l’Amministrazione si attivi con interventi concreti e tempestivi”.

Trubbianelli aggiunge: “La sicurezza non ha colore politico: è un diritto dei cittadini e un dovere delle istituzioni. Ci auguriamo che la nostra proposta venga accolta nell’interesse esclusivo della comunità e a supporto del lavoro quotidiano delle forze dell’ordine, che operano con impegno per garantire la sicurezza della nostra città”.

Attraverso questo ordine del giorno il gruppo consiliare chiede quindi un impegno chiaro e tempi definiti per affrontare il tema della sicurezza nelle frazioni, con l’obiettivo di rafforzare le misure di prevenzione e assicurare maggiore attenzione alle comunità che vivono nelle aree periferiche del territorio comunale.

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