Attimi di paura a Montefalco questa mattina, quando un tratto delle mura storiche del centro cittadino, nei pressi di Borgo Garibaldi, è crollato senza provocare feriti. Il crollo, che ha interessato una sola porzione della cinta muraria, non ha causato danni a persone o veicoli, grazie anche all’intervento tempestivo dei vigili del fuoco e delle squadre di protezione civile. La zona è stata immediatamente messa in sicurezza e attualmente è inaccessibile, mentre le autorità competenti stanno svolgendo gli accertamenti tecnici necessari.
In risposta all’incidente, la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, ha annunciato uno stanziamento di oltre 3,6 milioni di euro per il recupero e la messa in sicurezza del tratto di mura crollato. In particolare, il finanziamento si divide in due lotti: uno da 294.000 euro per interventi urgenti e uno da 3.372.810 euro per i lavori definitivi. Questi fondi sono stati approvati in occasione della riunione della Cabina di coordinamento sisma, che ha esaminato e aggiornato le ordinanze relative agli interventi di ricostruzione in diversi comuni umbri.
Un intervento rapido per proteggere il patrimonio storico
“La sicurezza dei cittadini e la tutela del nostro patrimonio storico sono una priorità assoluta”, ha dichiarato la presidente Proietti. “I nostri centri storici custodiscono la memoria dei territori e sono un bene collettivo che deve essere protetto”. La risposta rapida da parte delle istituzioni è stata possibile grazie alla collaborazione tra la Regione Umbria, il Commissario straordinario Guido Castelli, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione (USR) e il sindaco di Montefalco, Alfredo Gentili, che ha prontamente segnalato la necessità di un intervento urgente.
Grazie a questo stanziamento, si potrà avviare rapidamente la messa in sicurezza del tratto murario crollato, in attesa del successivo intervento di restauro definitivo.