“C’è un uomo davanti alla scuola”: l’allarme nella chat dei genitori. Ma non era un rischio

Messaggi e foto diffusi nelle chat dei genitori tra Foligno e Perugia, ma carabinieri e polizia escludono presenze sospette dopo i controlli.

Messaggi audio e fotografie che segnalerebbero la presenza di un uomo sospetto vicino ad alcune scuole della provincia di Perugia stanno circolando nelle chat di diversi genitori, in particolare tra Foligno e il capoluogo umbro, ma secondo quanto emerso carabinieri e polizia non hanno ricevuto alcuna segnalazione ufficiale. Le verifiche svolte dalle forze dell’ordine, avviate non appena venute a conoscenza dei messaggi, non hanno evidenziato alcuna presenza anomala nelle aree indicate.

La diffusione dei contenuti è iniziata nella giornata di mercoledì nella zona di Foligno, dove alcuni gruppi di messaggistica frequentati da genitori hanno condiviso audio e immagini che descriverebbero un uomo intento ad aggirarsi in modo sospetto nei pressi degli istituti scolastici. Nel giro di poche ore gli stessi contenuti sono stati inoltrati anche in altre chat, arrivando a coinvolgere diversi gruppi di genitori a Perugia.

Secondo quanto risulta, però, nessuna comunicazione formale è stata inoltrata alle forze dell’ordine. Nonostante ciò, una volta venuti a conoscenza della circolazione del messaggio, carabinieri e polizia hanno comunque avviato controlli approfonditi nelle zone indicate, con l’obiettivo di verificare eventuali situazioni di rischio o presenze sospette nei pressi degli edifici scolastici.

Le verifiche effettuate non hanno però confermato quanto riportato nei messaggi diffusi online. Gli accertamenti svolti sul territorio hanno infatti escluso la presenza di persone sospette nelle aree segnalate, senza riscontrare elementi che possano collegarsi alle descrizioni circolate nelle chat.

Il fenomeno della diffusione di messaggi di allarme non verificati sui gruppi di messaggistica rappresenta una dinamica sempre più frequente, soprattutto quando riguarda contesti sensibili come le scuole. In questi casi le informazioni tendono a propagarsi rapidamente tra i genitori, generando preoccupazione e allarme anche in assenza di riscontri concreti.

Proprio per questo motivo le autorità ricordano l’importanza di segnalare direttamente alle forze dell’ordine eventuali situazioni sospette, piuttosto che limitarsi alla condivisione di messaggi nelle chat private. Le segnalazioni ufficiali permettono infatti agli operatori di intervenire tempestivamente e verificare le circostanze, evitando la diffusione di notizie non confermate.

Nel caso specifico, la circolazione dei messaggi tra Foligno e Perugia ha generato un certo allarme tra le famiglie, ma i controlli eseguiti dalle forze dell’ordine hanno consentito di escludere anomalie o situazioni di pericolo nelle vicinanze delle scuole indicate nei messaggi.

Gli accertamenti effettuati dimostrano quindi che non sono stati rilevati elementi che confermino la presenza dell’uomo segnalato nelle chat, mentre le forze dell’ordine continuano a monitorare il territorio nell’ambito delle consuete attività di controllo e vigilanza.

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