Umbria Pride torna a Perugia: appuntamento il 13 Giugno

Il movimento Lgbtqia+ umbro si prepara alla manifestazione annuale con eventi, dibattiti e il sostegno del Comune

ll coordinamento Umbria Pride ha ufficializzato la data della prossima edizione del Pride regionale dell’Umbria: sabato 13 giugno 2026, il grande corteo si terrà a Perugia, segnando il ritorno della manifestazione nel capoluogo di regione dopo il successo registrato a Terni nel 2025, quando migliaia di persone hanno riempito piazze e strade della città ternana.

L’appuntamento, che si ripete annualmente in Umbria dal 2013, è organizzato dal coordinamento Umbria Pride, composto da Omphalos Lgbtqia+, Famiglie arcobaleno, Esedomani Terni, Amelia Pride, Agedo Terni e Rete Lenford – Avvocatura per i diritti Lgbti. Lo scopo dichiarato è la promozione e la tutela dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali, trans*, asessuali, intersex e queer a livello regionale.

Un programma ricco di eventi prima del corteo finale

Come da tradizione, il grande corteo conclusivo del 13 giugno sarà preceduto da una serie di appuntamenti culturali distribuiti nell’intera città e nel territorio regionale: dibattiti, rassegne ed eventi tematici pensati per approfondire le istanze e le rivendicazioni del movimento Lgbtqia+. Una formula già collaudata nelle edizioni precedenti, che trasforma il Pride in un percorso articolato di sensibilizzazione e partecipazione civile.

Il coordinamento definisce l’iniziativa «una grande festa di libertà e orgoglio», sottolineando la volontà di estendere il dialogo sui diritti e il rispetto delle differenze anche al di fuori dei grandi centri urbani, con l’obiettivo di incentivare la nascita di nuove realtà di aggregazione e mettere in rete quelle già esistenti sul territorio umbro.

La posizione del Comune di Perugia

Il Comune di Perugia ha confermato il proprio sostegno istituzionale alla manifestazione. «Il Pride è un appuntamento fondamentale per affermare diritti, dignità e libertà delle persone», ha dichiarato il consigliere Lorenzo Ermenegildi Zurlo, delegato alle politiche antidiscriminazioni e ai diritti Lgbtqia+, ribadendo l’impegno dell’amministrazione nella costruzione di «una città sempre più inclusiva, capace di contrastare ogni forma di discriminazione». L’ente municipale ha annunciato la prosecuzione della collaborazione con le associazioni del territorio per rafforzare politiche di inclusione e una cultura del rispetto e dell’eguaglianza.

Il messaggio politico dell’edizione 2026

I promotori descrivono l’Umbria Pride 2026 come «un momento di politica, liberazione, sorellanza queer, cura e amore», collocando la manifestazione in un contesto internazionale caratterizzato, secondo le organizzazioni aderenti, da «dilaganti autoritarismi globali che vogliono rinforzare la norma ed escludere le identità scomode». Il corteo del 13 giugno viene presentato come una risposta collettiva a tali tendenze, con l’intenzione di portare in strada «una marea di corpi e anime, con tutti i loro bisogni, desideri e sentimenti».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Altre notizie