Media Valle del Tevere: strategia d’area da 11,8 milioni per 8 comuni umbri (VIDEO)

Otto comuni tra Perugia e Terni uniti in un piano di sviluppo finanziato con fondi europei e nazionali per servizi, cultura e mobilità

L’Area Interna della Media Valle del Tevere è ora ufficialmente operativa. Mercoledì 4 marzo, nella Sala Fiume di Palazzo Donini, la Regione Umbria ha presentato la strategia d’area e il relativo piano di investimenti da 11 milioni e 874 mila euro, finanziati attraverso fondi FESR, FSE+, FEASR e risorse nazionali. L’obiettivo è contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità della vita in un territorio che abbraccia 550 chilometri quadrati e circa 39mila residenti, distribuiti su otto comuni delle province di Perugia e Terni.

I comuni coinvolti e l’identità del territorio

Il perimetro dell’Area comprende Collazzone, Fratta Todina, Monte Castello di Vibio e Todi (provincia di Perugia) e Acquasparta, Avigliano Umbro, Montecastrilli e San Gemini (provincia di Terni). Todi ricopre il ruolo di comune capofila.

Due elementi caratterizzano storicamente questo comprensorio: l’attraversamento del fiume Tevere e la presenza della ex Ferrovia Centrale Umbra, la cui riattivazione è prossima. A questi si aggiunge una spiccata vocazione storico-culturale e ambientale-paesaggistica, che costituisce la base identitaria attorno a cui è stata costruita l’intera strategia.

I quattro assi del piano

Il piano si struttura in quattro assi di intervento:

  • Il primo asse, dotato di 5,6 milioni di euro, riguarda la creazione di spazi e attività sociali, culturali e ambientali per promuovere l’inclusione, il benessere e la valorizzazione del territorio. È l’asse più consistente e copre gli interventi di riqualificazione fisica.
  • Il secondo asse, con 2,3 milioni, punta al potenziamento della rete solidaristica e all’accesso all’assistenza sanitaria, rafforzando i servizi socio-assistenziali e socio-sanitari.
  • Il terzo asse, con 1,7 milioni, si concentra su istruzione e occupazione, con azioni per accrescere le competenze e favorire l’inserimento lavorativo.
  • Il quarto asse, con poco meno di 2 milioni di euro, interviene sulla mobilità locale, implementando e potenziando il trasporto pubblico nelle aree più periferiche.

Gli interventi cantierabili comune per comune

Il piano include una serie articolata di opere. A Todi sono previsti la realizzazione di un centro polifunzionale nell’ex chiesa in piazza di Marte (230mila euro), la riqualificazione dell’ex bocciodromo nel quartiere Europa a centro socio-culturale (835mila euro) e la valorizzazione di itinerari naturalistici e paesaggistici (202mila euro).

A Collazzone è in programma un centro polifunzionale con interventi sul palazzo comunale (490mila euro). Ad Avigliano Umbro sarà riqualificato l’edificio “Cottolengo” (572mila euro). A Montecastrilli verranno recuperati Palazzo Tocchi e realizzato un teatro all’aperto (402mila euro complessivi), con un intervento aggiuntivo sul Fosso Bianco lungo i percorsi della Big Bench Route (221mila euro).

Ad Acquasparta sorgerà un centro inclusivo intergenerazionale (230mila euro). A San Gemini un polo culturale nel chiostro di San Francesco (540mila euro). A Fratta Todina la struttura socio-residenziale “Villa Mauro” per adulti autosufficienti (271mila euro). A Monte Castello di Vibio sarà valorizzato il percorso naturalistico del Furioso (249mila euro).

I servizi a completamento del piano

Accanto alle opere fisiche, il piano prevede un consistente pacchetto di servizi: 360mila euro per percorsi di cura e benessere, 468mila per il welfare di comunità, 500mila per le politiche occupazionali, 1,9 milioni per il trasporto pubblico locale e 1,2 milioni per lo sviluppo di competenze e apprendimenti innovativi.


Le dichiarazioni degli amministratori

L’assessore regionale alle Aree Interne, Simona Meloni, ha definito il progetto come la quarta area interna approvata dalla Regione, sottolineandone la dimensione di cura — del paesaggio e delle persone — e l’importanza delle reti di comunità per raggiungere i cittadini nelle zone più lontane dai centri urbani.

Il sindaco di Todi, Antonino Ruggiano, ha descritto il piano come “l’esito di un lavoro corale senza precedenti”, frutto di un confronto tra tutti i sindaci coinvolti, orientato a “coniugare le esigenze concrete delle singole comunità con una strategia unitaria di sviluppo, coerente con i principi e gli obiettivi della Strategia Nazionale per le Aree Interne”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Quasi tre negozi su dieci sono scomparsi in vent’anni, mentre cresce la grande distribuzione e...
Le famiglie umbre continuano a far fronte a bollette energetiche elevate, con una spesa media...
L'azienda gialloblu ha consegnato quasi 350 milioni di pacchi in tutta Italia, con l’Umbria che...
Il rapporto Confcommercio fotografa tredici anni di trasformazione urbana nel capoluogo umbro: meno commercio di...
Banca d'Italia
Il sindacato bancario Fabi fotografa un mercato del credito in espansione nella regione, con Perugia...
Il report di Confcommercio evidenzia una diminuzione delle attività commerciali in Umbria, con segnali di...

Altre notizie