l 60,74% degli studenti umbri ha scelto il liceo per l’anno scolastico 2026/2027, confermando una tendenza consolidata negli ultimi anni, secondo i dati delle iscrizioni online diramati dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Nonostante il predominio dei licei, registrano un aumento anche gli istituti tecnici e professionali, con una crescita, seppur lieve, nel settore professionale.
I licei: dominano gli indirizzi scientifici e delle scienze umane
La preferenza per i licei rimane salda, ma con alcune variazioni nelle specifiche tipologie. I Licei Scientifici continuano a essere i più scelti, seppur con una leggera flessione (17,89% nel 2026, rispetto al 20,18% dell’anno precedente). Cresce il Liceo delle Scienze Umane, che passa dal 8,69% al 9,59%, e si registra una leggera crescita anche nell’opzione Economico-sociale, passando dal 3,47% al 3,68%.
In calo, invece, il Liceo Linguistico (8,85%, contro il 9,81% dell’anno scorso), mentre l’Artistico rimane stabile al 3,20%. Per il Classico, si segnalano situazioni particolari come quella di Foligno, dove gli iscritti alla prima classe non superano i 21 studenti. Il Made in Italy, introdotto lo scorso anno, scompare dal panorama delle scelte.
Crescita degli istituti tecnici e professionali
Il settore tecnico registra una leggera diminuzione nelle iscrizioni, passando dal 28,75% al 28,23%, con un lieve calo nell’indirizzo economico (7,73%, contro l’8,65% dell’anno precedente). Tuttavia, il settore tecnologico rimane stabile, con un 20,50% delle preferenze. Tra gli indirizzi più scelti, l’Informatica e Telecomunicazioni ha registrato un piccolo calo (4,29%), mentre il settore Meccanica, Meccatronica ed Energia è passato dal 4,03% al 3,56%.
Anche il settore professionale continua a crescere, con un aumento delle iscrizioni dal 10,29% all’11,03%. L’indirizzo Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera è quello che raccoglie il maggior numero di iscrizioni, con il 3,51%.
I percorsi quadriennali in forte crescita
A livello nazionale, un dato rilevante riguarda la filiera 4+2, che integra un percorso tecnico-professionale quadriennale con l’accesso all’istruzione terziaria o al mondo del lavoro. Con 10.532 iscritti, il numero degli studenti è quasi raddoppiato rispetto ai 5.449 dello scorso anno. Questi percorsi, che uniscono il tecnico con l’università o il lavoro, stanno riscuotendo un crescente interesse da parte delle famiglie, contribuendo alla creazione di un canale formativo di qualità.
Scuola primaria: preferenza per il tempo pieno
Infine, per quanto riguarda la scuola primaria, in Umbria il 40,08% delle famiglie ha scelto il tempo pieno, con 40 ore settimanali di lezione, un’opzione che continua a rispondere alle esigenze di molti genitori.