Ecco “Perugia Maxima”: la guida di Repubblica racconta gli angoli storici e segreti della città

La nuova guida di Repubblica celebra la cultura, la storia e le eccellenze di Perugia, simbolo del patrimonio artistico e sociale dell’Umbria.

Alla Sala della Vaccara è stata presentata la nuova guida di Repubblica intitolata “Perugia Maxima: storie, luoghi e segreti”, un volume che svela l’anima profonda della città e ne celebra le peculiarità storiche, artistiche e culturali. Il libro si inserisce nella collana delle Guide di Repubblica, accanto a città storiche simbolo dell’Italia, e rappresenta un ritratto completo del capoluogo umbro.

L’evento ha visto la partecipazione di figure rilevanti come il direttore delle Guide di Repubblica Giuseppe Cerasa, l’assessore al turismo del Comune di Perugia Fabrizio Croce, il direttore generale di Fondazione Perugia Fabrizio Stazi, il direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria Costantino D’Orazio, e molti altri rappresentanti locali e della cultura umbra. Il volume, disponibile sia in edicola che online, non solo ripercorre la storia millenaria di Perugia, ma offre anche uno spaccato contemporaneo delle sue manifestazioni, artisti e imprenditori, dimostrando come la città continui a evolversi pur mantenendo viva la sua identità.

Il volume parte dalle radici etrusche di Perugia, simboleggiate dall’imponente Arco Etrusco, per arrivare ai giorni nostri, con l’Università degli Studi di Perugia e l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci che rappresentano due delle principali istituzioni culturali della città. Si esplorano anche i grandi festival, come Umbria Jazz, che animano le piazze e i vicoli durante tutto l’anno, rendendo la città un vivace centro di attrazione per turisti e residenti. Il libro include anche interviste e testimonianze di artisti, musicisti e sportivi che hanno legami speciali con Perugia, come Luisa Ranieri, Filippo Timi, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso, e molti altri.

La guida non si limita a raccontare la storia e la cultura di Perugia, ma invita anche alla scoperta dei suoi monumenti, musei, teatri e botteghe artigiane, oltre a sottolineare le eccellenze enogastronomiche che rendono unica questa terra. La copertura artistica del volume è firmata dall’artista Mimmo Paladino, il cui lavoro rende perfettamente l’idea di una città ricca di sfumature, tradizioni e modernità.

Giuseppe Cerasa, direttore delle Guide di Repubblica, ha definito l’uscita di questa guida un passo importante per Perugia, che entra a pieno titolo in un progetto editoriale che racconta le città italiane in modo profondo e autentico. “Raccontare Perugia significa raccontare una città che ha una storia incredibile e un futuro vibrante“, ha dichiarato Cerasa, sottolineando come il progetto sia stato realizzato con un’attenzione meticolosa alla verità storica e culturale.

Nel suo intervento, Sergio Casagrande, direttore del Corriere dell’Umbria, ha riflettuto sul ruolo cruciale del giornalismo oggi, specialmente nella realizzazione di opere come “Perugia Maxima”. “La qualità del racconto è essenziale per costruire una memoria collettiva e una testimonianza precisa della realtà di una città”, ha spiegato Casagrande. Luca Ginetto, direttore della TGR Umbria, ha evidenziato come questa guida sia un prezioso strumento non solo per i turisti, ma anche per i residenti che desiderano riscoprire la propria città.

Il direttore generale della Fondazione Perugia, Fabrizio Stazi, ha sottolineato il valore delle guide turistiche come strumenti concreti di promozione culturale e territoriale, ricordando l’importante patrimonio custodito dalla Fondazione, come il Museo di Palazzo Baldeschi.

Nel suo intervento, Costantino D’Orazio, direttore della Galleria Nazionale dell’Umbria, ha dichiarato che “Perugia è una città dalle mille anime”, con una ricchezza di esperienze che solo una guida ben fatta può restituire. Ha aggiunto che il volume è anche un utile strumento per orientarsi e scoprire le sfaccettature più nascoste e affascinanti della città.

La presentazione si è conclusa con l’intervento dell’assessore Fabrizio Croce, che ha ringraziato Repubblica per aver realizzato un’opera capace di “restituire la realtà multiforme di Perugia” e di raccontare le storie, i segreti e le tradizioni che rendono unica questa città. Ha inoltre sottolineato come la guida sia il frutto di una sinergia tra istituzioni e realtà locali che lavorano insieme per il bene comune.

Un momento speciale dell’incontro è stato l’intervento di Carlo Pagnotta, direttore artistico di Umbria Jazz, che ha parlato del festival e del suo impatto sulla città, invitando i lettori della guida a scoprire i vicoli di Perugia per viverne l’autentica atmosfera.

Con “Perugia Maxima”, il capoluogo umbro entra ufficialmente nella prestigiosa collana delle Guide di Repubblica, consolidando il suo ruolo come destinazione culturale di primo piano in Italia.

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