Nel fine settimana appena trascorso, a Foligno, la Polizia di Stato ha intensificato i servizi di controllo del territorio concentrando l’attenzione sul centro storico e sulle zone limitrofe, con un’operazione che ha portato all’arresto di un 51enne italiano e all’identificazione di oltre cento persone. L’intervento è scattato dopo che l’uomo, già sottoposto alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali, è risultato destinatario di un nuovo provvedimento dell’autorità giudiziaria che ha disposto il ripristino della detenzione in carcere, in seguito a un’ulteriore condanna definitiva che ha fatto superare i limiti di pena previsti dalla legge per beneficiare della misura.
Durante l’attività di pattugliamento, gli agenti del Commissariato di Foligno hanno individuato il 51enne nella zona dell’ex ospedale cittadino. L’uomo era già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a rapina, furto aggravato, ricettazione, maltrattamenti in famiglia, evasione e altri reati contro la persona. Dagli accertamenti è emerso che, oltre alla condanna per la quale stava già scontando la pena in regime alternativo, era intervenuta una nuova sentenza definitiva che aveva determinato un aumento complessivo della pena detentiva.
Proprio alla luce di questo aggravio, il Magistrato di Sorveglianza di Spoleto aveva recentemente disposto l’immediata cessazione dell’affidamento in prova, con il contestuale ritorno alla detenzione carceraria. Il provvedimento è stato eseguito dagli operatori di polizia che, una volta fermato l’uomo, lo hanno accompagnato negli uffici del Commissariato per le procedure di rito.
Dopo la redazione degli atti, il 51enne è stato tratto in arresto e successivamente associato presso la casa di reclusione di Spoleto, dove dovrà scontare la parte residua della condanna definitiva. L’operazione si inserisce nell’ambito di un più ampio dispositivo di prevenzione e controllo volto a garantire maggiore sicurezza urbana e a contrastare fenomeni di illegalità diffusa.
Gli altri controlli
L’attività straordinaria messa in campo nel fine settimana non si è limitata all’esecuzione del provvedimento restrittivo. Nel corso dei servizi, infatti, gli agenti hanno proceduto all’identificazione di 103 persone e all’attivazione di numerosi posti di controllo su strada. Complessivamente sono stati monitorati 64 veicoli, nell’ottica di prevenire reati predatori e verificare il rispetto delle norme del codice della strada.
Il rafforzamento dei controlli ha riguardato in modo particolare le aree del centro cittadino maggiormente frequentate, con l’obiettivo di presidiare i luoghi di aggregazione e di passaggio. L’azione coordinata degli uomini del Commissariato si è sviluppata attraverso pattugliamenti dinamici e posti di controllo, strumenti ritenuti strategici per aumentare la percezione di sicurezza tra i residenti e per intercettare eventuali situazioni di irregolarità.
L’arresto del 51enne rappresenta uno degli esiti più rilevanti dell’operazione, poiché ha dato esecuzione a un provvedimento dell’autorità giudiziaria che ha sancito la revoca di un beneficio penitenziario in seguito al superamento dei limiti di pena consentiti. La normativa vigente, infatti, prevede che l’affidamento in prova ai servizi sociali possa essere concesso solo entro determinate soglie di condanna: nel momento in cui tali limiti vengono oltrepassati a seguito di ulteriori sentenze definitive, la misura alternativa viene meno e si procede con il ripristino della detenzione.
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