Il 26 febbraio 2026 è stata ufficializzata una nuova intesa strategica tra la Regione Umbria e l’Università degli Studi di Perugia per potenziare il sistema sanitario regionale e migliorare la formazione dei professionisti sanitari. L’accordo, reso noto dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti e dal Magnifico Rettore Massimiliano Marianelli, prevede un significativo impegno finanziario per il rafforzamento delle scuole di specializzazione collegate all’Azienda Ospedaliera di Perugia.
Investimenti per la formazione specialistica
L’accordo prevede il finanziamento di quattro posizioni di professori associati con responsabilità didattiche e assistenziali, un passo importante per garantire continuità e qualità nella formazione specialistica. L’impegno finanziario è pari a circa 485 mila euro annui, destinati a supportare le aree cliniche di gastroenterologia, chirurgia toracica, oftalmologia e ginecologia, settori chiave per l’accreditamento delle scuole e per la tutela dei Livelli essenziali di assistenza (LEA).
L’ospedale universitario come modello integrato
Nel commentare l’accordo, la presidente Stefania Proietti e il rettore Massimiliano Marianelli hanno sottolineato come un ospedale universitario debba unire la cura del paziente, la formazione dei professionisti e l’innovazione scientifica. “Il nostro obiettivo è sostenere un circolo virtuoso tra didattica, ricerca e assistenza, nell’interesse della salute della comunità umbra”, hanno dichiarato. Questo accordo intende anche consolidare la capacità del sistema di formare le competenze necessarie per tutte le aziende sanitarie regionali.
Progettazione pluriennale e nuove iniziative
Parallelamente alla programmazione ordinaria del Dipartimento di Medicina e Chirurgia, l’accordo lancia una programmazione pluriennale per superare le emergenze e garantire una stabilità a lungo termine al sistema sanitario. Una particolare attenzione è stata posta sulla psicologia clinica, con l’inserimento di un ricercatore dedicato per sviluppare competenze autonome nel percorso di cura, dal territorio all’ospedale.
Investimenti sul diritto allo studio
Il governo regionale ha ribadito l’importanza di garantire il diritto allo studio. A questo proposito, è stato annunciato un investimento totale di 10,4 milioni di euro per migliorare il trasporto pubblico scolastico e universitario, che prevede anche abbonamenti ridotti per gli studenti universitari, garantendo un risparmio di circa 250 euro per ciascun studente.